Torino, 18 gennaio 2008 - "Stiamo facendo grandi cose, ma dobbiamo dare tutti qualcosa in più. Tutti: giocatori, staff e società". Da capitano e leader Alessandro Del Piero non si accontenta, e sprona tutta la Juventus a dare il massimo per coronare la stagione del ritorno in Serie A nel migliore dei modi.
I bianconeri sono stati protagonisti di un ottimo girone d'andata e il bilancio di Del Piero è estremamente positivo: "È un momento importante per noi. Abbiamo fatto tanta strada, tutti ci siamo impegnati molto. Sia chi è riuscito a dare tanto, sia chi non ancora come ci si aspettava, ma per questo non c'è da colpevolizzare nessuno".
"Abbiamo raggiunto dei buoni risultati e la posizione in classifica è ottima - prosegue -. Davanti abbiamo un'Inter che è più forte delle altre per numero di giocatori e consapevolezza della proprio forza. Rispetto ai nerazzurri, ma anche a Milan e Roma, noi abbiamo affrontato tante difficoltà in più avendo cambiato tanto. Difficoltà che siamo riusciti a superare".
Adesso c'è un girone di ritorno da affrontare, e Del Piero pretende il massimo impegno. "Gli elogi e le belle parole, ma soprattutto i risultati ottenuti, devono servirci da stimolo - afferma il numero 10 bianconero -. Stiamo facendo qualcosa di veramente grande, ma dobbiamo dare di più. Tutti: giocatori, staff e società. Bisogna sforzarsi sotto tutti gli aspetti se vogliamo continuare a stare in alto e sognare".
Niente calcoli, quindi, ma testa bassa, lavoro, serietà e determinazione. "Quest'anno non siamo in grado di poter pensare a lungo termine - spiega Del Piero -. Dobbiamo vivere alla giornata, partita dopo partita, sapendo che se non stiamo attenti, si fatica. Basta guardare la Coppa Italia. All'andata l'Empoli ha giocato meglio e ha vinto e anche al ritorno ci ha messo in difficoltà. E così sarà anche per il match di domenica con la Sampdoria, già complicata per la nostra situazione infortunati".
Pochi i rimpianti per qualche punto perso per strada: "Abbiamo perso una gara prendendo tre pali, alcune le abbiamo riprese alla fine. Nell'arco di una stagione alla fine le cose si bilanciano. A volte si meritava di più, altre di meno. Non si può parlare di stagione sorprendente ma è ottima, viste le difficoltà incontrate".
L'obiettivo primario resta quello della qualificazione alla Champions League. "Andare in Champions dà tanto, non solo a livello economico per la società - commenta il fantasista -. Dà ambizione e gioia per affrontarla, regala sfide emozionanti. È un obiettivo fantastico da ottenere e giocarsi".
L'obiettivo è a portata di mano ma l'importante, sottolinea Del Piero, è mantenere la stessa mentalità fino in fondo: "La cosa fondamentale di quest'anno è arrivare alla fine con la consapevolezza di aver dato il massimo. Come abbiamo fatto fino ad ora. Ma, ripeto, questo non basta. Dobbiamo dare ancora di più. Siamo stati bravi ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Questo modo di pensare lo dobbiamo sempre tenere davanti a noi". "Una delle cose più positive -aggiunge- è che abbiamo mantenuto alcune caratteristiche come l'orgoglio, la voglia di vincere sempre, la fiducia tra di noi. Lo dimostrano i tanti punti fatti negli ultimi minuti di gara".
Intanto la Juve può togliersi una bella soddisfazione cercando di eliminare l'Inter dalla Coppa Italia. "Sarà una sfida vissuta in maniera intensa da parte nostra, ma anche da parte loro - afferma Del Piero -. Contro l'Empoli, gli stimoli li avevamo a prescindere. Spero sia bella e intensa e possa regalarci la semifinale. La Coppa Italia è un obiettivo importante, queste sono le uniche partite di coppa che affrontiamo quest'anno".
Bilancio positivo anche per quel che riguarda il rendimento personale: "Ho iniziato la stagione con un differenziato, non potevo che migliorare la condizione. Scherzi a parte, c'è stato un miglioramento progressivo. I gol aiutano a evidenziare questo stato di forma e sono contento siano arrivati".
"Sono soddisfatto del momento fisico e psicologico - aggiunge il capitano juventino -. Non mi focalizzo su chi già quattro anni fa pensava che non fossi in grado di reggere 90 minuti. Penso a chi ha creduto in me, anche grazie a loro ho trasformato il lavoro in energia positiva".
In conclusione Del Piero parla della Nazionale e dell'obiettivo Europeo: "Donadoni ha libertà di scegliere chi portare in azzurro. Il mio unico pensiero è quello di cercare di far bene, così come sto facendo, per far sì che lui possa convocarmi. Ho quasi sempre fatto parte di questo gruppo e vorrei continuare. La testa per ora è solo per la Juventus, perchè solo facendo bene qui posso essere convocato". "La Nazionale rappresenta il massimo punto di arrivo per un giocatore -conclude- e se non arriverà quest'Europeo, pazienza. Farò altro in quei mesi".
Il lieto annuncio lo ha dato lo stesso portiere della Juventus sul suo sito personale, con una home page a festa - LEGGI LA NOTIZIA