Roma, 28 gennaio 2008 - "Spero di salvare il Cagliari per la mia famiglia e per alcuni giocatori, ma a fine anno lascio il calcio. Non mi ci rispecchio più in questo mondo, c'è ingiustizia, maleducazione e gente senza scrupoli. Io ho provato anche a cambiare qualcosa, ma non ci sono riuscito. Quindi basta, ho deciso di lasciare". Lo ha detto il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, ai microfoni di 'La politica nel pallone su GR Parlamento'.
"Ripeto -ha detto ancora Cellino-, proverò a salvare il Cagliari perchè lo devo ad alcuni giocatori che sono dei bravi ragazzi. Sono tornato dall'America per stargli vicino. Ma è dura fare il presidente nel calcio moderno e dopo tanti anni sono stufo".
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