Bogliasco (Genova), 28 gennaio 2008 - Niente Roma per Antonio Cassano. Spettacolo rimandato. A teatro di solito si restituisce il biglietto. Allo stadio no. Cassano all'Olimpico, Cassano contro Totti, Cassano di fronte ai suoi ex tifosi... Attesa inutile, non ci sara' nemmeno stavolta.
"Cassano, toccato duro piu' volte nel corso della partita col Siena e affetto da una lombalgia che ne aveva limitato gli allenamenti nei giorni scorsi, in accordo con staff tecnico e medico, non prendera' parte alla gara con la Roma a scopo precauzionale". Questo lo scarno comunicato sul sito della Samp che da' notizia della mancata convocazione del talento di Bari vecchia per la sfida di ritorno dei quarti di Coppa Italia contro la Roma.
La terza sfida nel giro di poco piu' di un mese fra blucerchiati e giallorossi e per la terza volta Totti e Cassano non saranno uno di fronte all'altro.
La prima volta fu colpa di un cartellino giallo uscito dal taschino di Gava (la gara era Sampdoria-Fiorentina). Un giallo che fece scattare la squalifica e soprattutto le lacrime di tristezza e disperazione di Cassano che perdeva la sfida nel suo Olimpico.
La seconda volta e' stata colpa dell'influenza che ha colpito Totti e lo ha costretto a letto davanti alla tv a guardare la gara.
Stavolta la sfortuna si e' travestita da lombalgia. Un mal di schiena che non ha permesso a Cassano di allenarsi a dovere e per questo Mazzarri ha preferito non inserirlo nella lista dei convocati. "Non sono particolarmente preoccupato per la sua assenza- ha detto Mazzarri alla riunione fra allenatori, giocatori e arbitri che si e' tenuta a Milano- L'importante e' che stia bene. Una partita saltata, ora che si gioca ogni due giorni, non cambia niente. La cosa fondamentale ora e' che recuperi al meglio".
Cassano, deluso per dover saltare di nuovo questa sfida a cui teneva molto, non se la sente, pero', di lasciare da sola la squadra e allora ecco che la societa' appoggia la sua decisione di partite lo stesso.
Si', perche' Cassano a Roma ci vuol essere comunque. Siedera' in tribuna, o magari a bordo campo. Incurante dei fischi che potrebbero esserci. Tranquillo. Anche perche' potrebbe risollevarsi il morale con la possibile convocazione da parte di Donadoni per la sfida contro il Portogallo in programma il 6 febbraio a Zurigo. L'ultima convocazione in azzurro era stata in occasione della sfortunata doppia sfida con Lituania e Francia nel settembre post mondiale. Si parla quindi di un anno e mezzo fa.
La chiamata potrebbe ridare ulteriore morale a Cassano, che sta attraversando un bel momento nella Samp, e che potrebbe anche fargli continuare a coltivare il sogno di un posto nei 23 per l'Europeo. Magari Cassano incontrera' Donadoni in tribuna all'Olimpico. Chissa' se i due si sono gia' parlati. Cassano intanto tifera' per la sua Samp, per dare un dispiacere ai suoi vecchi tifosi, pronti a fischiarlo. Ora dovranno puntare la tribuna.
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