Donadoni schiera la difesa migliore (Materazzi dolorante alla schiena è rimasto a casa), con la coppia di centrocampo Ambrosini-Pirlo (Gattuso è infortunato) e con la linea a tre che dovrebbe essere formata da Palladino-Perrotta-Di Natale a sostegno di Toni. In porta Amelia
Zurigo, 6 febbraio 2008 - UN TEST europeo contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Comincia la lunga vigilia verso gli Europei di giugno, e Donadoni schiera la difesa migliore (Materazzi dolorante alla schiena è rimasto a casa), con la coppia di centrocampo Ambrosini-Pirlo (Gattuso è infortunato) e con la linea a tre che dovrebbe essere formata da Palladino-Perrotta-Di Natale a sostegno di Toni. In porta Amelia, vice-Buffon.
E’ un’occasione importante soprattutto per Palladino (fin qui piuttosto deludente con la Juventus) per dimostrare di meritarsi il ruolo di alternativa a Camoranesi. Il giovane juventino è favorito nei confronti di Quagliarella per un posto nella formazione di partenza, ma se così non fosse sarà comunque provato nella ripresa. Nel secondo tempo, probabili inserimenti di De Rossi, Aquilani, dell’altro romanista Cassetti e in attacco di Borriello. «Il Portogallo fa un gran possesso palla, è un test tosto ma va bene così», la presentazione di Donadoni della sfida di stasera con i lusitani.
Dopo l’amichevole di stasera, per Donadoni si apre la prospettiva del rinnovo del contratto. Lo ha confermato Abete: «La volontà c’è, la fiducia di raggiungere un accordo anche, vediamo se ci sarà bisogno di un accordo scritto o di un’intesa fra persone abituate a rispettare gli impegni», ha detto il presidente federale. Tradotto: l’idea di massima è per un allungamento di altri due anni, ma resta da definire la clausola per legare in ogni caso la conferma di Donadoni ai risultati del prossimo Europeo. «Mi fido delle parole, anche se certe cose si scrivono», la risposta di Donadoni.
Il Portogallo vuole tornare a battere l’Italia dopo oltre 30 anni di digiuno. Più che una speranza, per il ct Scolari è una specie di ossessione: «Contro l’Italia abbiamo giocato ventitré volte e abbiamo diciassette sconfitte. E’ una vergogna, e io vengo da due sconfitte consecutive con gli azzurri, questa volta dobbiamo vincere». E per farlo si affida soprattutto a Cristiano Ronaldo, che ieri ha festeggiato i 23 anni. Nell’attesa di firmare il rinnovo da 58 milioni e mezzo di euro totali fino al 2014 con il Manchester United, l’attaccante si è regalato una mega villa. «Sono pronto per le grandi sfide, e quella con l’Italia sarà un’altra in più», e quando gli chiedono chi è attualmente il miglior giocatore al mondo, Ronaldo risponde: «Sto lavorando per questo».
Azzurri in campo con la nuova maglia per gli Europei, presentata ieri, con i bordi dorati. Novità anche nella telecronaca Rai: come seconda voce, al posto di Capello debutta Walter Zenga.
R. S.
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