Roma, 9 febbraio 2008 - Piu' pratica che convincente, dopo le tre sberle incassate a Siena la Roma ha ripreso la caccia all'Inter superando all'Olimpico una combattiva Reggina. Per i giallorossi di Spalletti e' stata una vittoria lineare (la settima consecutiva in casa), costruita nel primo tempo con un colpo di testa di Panucci, su assist di Totti, e legittimata nella ripresa con la firma finale di Mancini.
Aspettando la risposta dell'Inter, attesa dall'insidiosa trasferta di Catania nel posticipo di domani, la Roma si riporta cosi' a cinque punti dalla vetta della classifica, tiene a distanza la Juventus e puo' iniziare a pensare con meno tensione al minaccioso ciclo che l'aspetta. Juve, Fiorentina e Inter in campionato, piu' la doppia sfida in Champions con il Real Madrid, nelle prossime tre settimane la squadra di Spalletti si giochera' gran parte della stagione.
La Reggina, pero', e' uscita a testa alta dall'Olimpico, dopo aver messo in imbarazzo i giallorossi per gran parte della ripresa grazie all'ingresso in campo di Makinwa e Amoruso. Rispetto alla gara di Siena, Spalletti ha dato un segnale forte cambiando ben quattro elementi della formazione di partenza. Fuori Tonetto, Ferrari, Pizarro e Perrotta, dentro Cicinho, Panucci, Aquilani (che non partiva titolare in campionato da settembre) e Giuly.
Molli e distratti una settimana fa, i giallorossi hanno provato a forzare subito i ritmi per dimenticare in fretta la figuraccia toscana. Al 13' e' stato bravo Campagnolo a deviare in angolo un insidioso destro di Mancini da posizione decentrata, mentre 8' dopo il portiere della Reggina e' stato beffato da Panucci. Preciso il cross dalla sinistra di Totti, perfetto il colpo di testa del difensore romanista che quasi dalla linea di fondo e' riuscito ad indirizzare il pallone sull'altro palo spiazzando Campagnolo.
I calabresi, in campo con uno schieramento ad 'albero di Natale', con Ceravolo unica punta supportato sulla trequarti da Vigiani e Brienza, hanno provato ad organizzare una reazione senza pero' riuscire a impensierire la difesa giallorossa. In avvio di ripresa Ulivieri ha cercato di dare una scossa ai suoi inserendo Makinwa e Amoruso al posto di Ceravolo e Vigiani. Mossa azzeccata, perche' la Reggina ha inziato ad attaccare con piu' convinzione sfiorando il pareggio all'11'. Elegante il colpo di testa di Amoruso, decisiva la risposta in tuffo di Doni.
Preoccupato dallo sviluppo della partita, Spalletti ha sostituito Taddei con Tonetto, avanzando Cicinho a centrocampo. La Reggina si e' fatta di nuovo pericolosa al 21', con un colpo di testa di Valdez che ha sfiorato il palo, mentre 2' dopo Banti ha giustamente annullato per fuorigioco di Amoruso un gol dalla distanza realizzato di Barreto. Fuori Totti per Vucinic alla mezzora, pochi secondi dopo e' stato pero' Mancini a chiudere la partita ribattendo in rete di sinistro una respinta di Campagnolo su un tiro di Giuly, protagonista di uno spettacolare assolo nell'area calabrese. Bello, ma inutile, il palo colpito nel finale da Makinwa.
TABELLINO
2-0
Roma (4-2-3-1): Doni 6,5; Cicinho 6,5, Mexes 6, Panucci 6,5, Cassetti 6; De Rossi 6, Aquilani 6,5; Taddei 5,5 (20' st Tonetto 6), Giuly 6,5 (39' st Perrotta sv), Mancini 6,5; Totti 6 (30' st Vucinic sv). A disp. Zotti, Ferrari, Brighi, Pizarro. All. Spalletti 6,5
Reggina (3-4-2-1): Campagnolo 6; Lanzaro 5,5, Valdez 6, Aronica 5,5; Modesto 6, Barreto 5,5, Missiroli 6, Tognozzi 5,5 (32' st Cozza sv); Vigiani 5,5 (8' st Amoruso 6,5), Brienza 6; Ceravolo 5,5 (1' st Makinwa 6,5). A disp. Novakovic, Cirillo, Cascione, Alvarez. All. Ulivieri 6
Arbitro: Banti di Livorno 6,5 Marcatori: 21' pt Panucci, 31' st Mancini
Note: ammoniti Aquilani, Cicinho, Valdez. Recupero 1', pt, 3' st.
Spettatori 35.000 circa.