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ROSSI E L'ERARIO

Valentino fa pace con il Fisco
e diventerà testimonial delle tasse

Firmato l'accordo da 35 milioni. I dirigenti dell'Erario: "Un esempio per altri vip". E sulla tuta potrebbe spuntare il simbolo dell'Agenzia degli entrati Commenta

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Valentino Rossi e il direttore generale dell'Agenzia delle Entrate Massimo Romano Pesaro, 13 febbraio 2008 - Hanno pensato a tutto per la Grande Festa: accrediti ai giornalisti, numero chiuso di domande, cartellina stampa sulle cifre (35 milioni di euro per chiudere fino al 2006, con le somme delle varie voci tutte sbagliate). Il ritorno ieri del figliol prodigo di Tavullia tra le braccia del Fisco è stato uno spettacolo in sé. Mancava lo champagne, ma solo per una questione di bicchieri. Valentino è arrivato all’Agenzia delle entrate a mezzogiorno accompagnato da papà Graziano.

Jeans, felpa, giacca di velluto blu, capelli corti, si è seduto al centro con a fianco il direttore centrale delle Entrate, Massimo Romano, il capo degli ispettori, Villiam Rossi e altri dirigenti locali, e poi i suoi consulenti, Francesca Mainardi e i colleghi dello studio Tasini-Cappellini. Rossifumi parte in testa: "Ciao, pagherò per sei anni 35 milioni di euro, quindi anche per due non compresi nell’accertamento. Ma sono contento di farlo, perché era già mia intenzione venire via da Londra. So che alcuni miei consulenti, come il professor Uckmar, avevano altre opinioni su come si dovesse procedere, ma io ho deciso di chiudere il contenzioso cercando un giusto accordo col Fisco. Ci sono riuscito e sono felice".

"Valentino — dice il dottor Romano — è stato un italiano corretto, che ha fatto onore alla sua coscienza. Gli auguro di tornare a essere vincitore su tutte le piste del mondo, se lo merita e nello stesso tempo ci guadagna anche l’erario italiano. Invito anche gli altri colleghi di Vale a tornare a risiedere in Italia".

 

È mancato il bacio sulla guancia, ma forse ci arriveremo. Perché era a tal punto la sintonia tra Valentino e tutti i massimi vertici dell’Agenzia, che a fine conferenza stampa Rossi scambia un paio di frasi con il capo ufficio stampa nazionale, Vittorio Riccioni. Il clima è di estrema allegria. Vale gli parla della possibilità di mettere un simbolo delle Entrate sulla sua tuta, insomma di diventare 'testimonial', l’altro fa sì con la testa. Solo battute? Chissà. Un attimo dopo, a chi domanda se davvero Valentino possa diventare testimonial dell’Erario, Riccioni ruota il palmo aperto della mano, come per dire: "Ci siamo quasi". Alcune ore dopo, al telefono, si tira indietro: "Valentino testimonial del Fisco? Dell’ipotesi non so nulla, ma certo me lo auguro".

Ma di fatto, Valentino testimonial dell’Erario lo è già; di sicuro ieri lo è stato alla grande. Il direttore Romano lo ha coperto di elogi, riuscendo a mettere insieme due elementi conflittuali, cioè l’'essere italiani' e il "pagare le tasse". "Valentino — dice Romano — ci ha agevolato facendo una scelta di italianità. Rossi è un esempio di civiltà. Lo ringrazio per la correttezza delle sue scelte. Diamogli atto di avere fatto una scelta da italiano, da contribuente leale".

Sarà Valentino poco dopo a correggere il tiro: "Mi sento italiano sì, con pregi e difetti". I dati li sforna la consulente, Francesca Mainardi: "Per l’accertamento, 2001-2004, visto che il 2000 è stato prescritto col condono, Valentino pagherà 19 milioni, che rateizzati in tre anni diventeranno 20 milioni di euro. Poi ci sarà il ravvedimento operoso per gli altri due anni con un esborso da definire vicino ai 16 milioni. Sono grandi cifre, ma credo che sia per tutti un ottimo risultato".

Roberto Damiani e Alessandro Mazzanti

  • 12/02/2008 12:53

    Doveva pagare tutti i 60 Milioni di Euro che aveva evaso!!! Ai lavoratori dipendenti nessuno fa sconti!! Ma in che razza di paese viviamo??
  • 12/02/2008 13:13

    ringrazio valentino rossi per il grande regalo che ci fa riportando in Italia la sua residenza fiscale. avrei preferito un altro tipo di regalo: il pagamento di tutte le tasse che non ha pagato. Per lo sconto che tutti gli EVASORI ricevono quanto deve pagare in più un lavoratore italiano? Debbono essere sanzionati tutti coloro che per convenienza trasferiscono la loro residenza all'estero e dovrebbero essere presi opportuni provvedimenti anche nei confronti degli Stati che prevdono tali possibilità, tipo Montecarlo, Lussemburgo ecc.
  • 12/02/2008 13:32

    Io glieli facevo defecare tutti fino all'ultimo centesimo! Se lo ricordino i suoi fanatici sostenitori! Bello schifo!
  • 12/02/2008 14:07

    che vergogn!!!! si dichiarava innocente e invece sapeva di essere nel torto... Ritengo che persone come lui non siano degne di essere chiamate SPORTIVI....la gente comune si accolla tasse su tasse e lui che è facoltoso evade sfacciatamente...che vergona per l'Italia essere rappresentata da questo "sportivo"
  • 12/02/2008 15:11

    ITALIA, PAESE DEI FURBI. ALTRO CHE SCONTO, DOVEVA CACCIARE TUTTI E 60 MILIONI . ALLA POVERA GENTE NON CAPITA DI AVERE UNO SCONTO SIMILE, ED ORA HA ANCHE IL CORAGGIO DI RITORNATE IN ITALIA ! NON SE NE MAI ANDATO, MA COSA RACCONTA. E TU TI CHIAMI SPORTIVO ! VAI VALENTINO, TORNA NELL'OMBRA DA DOVE SEI STATO ION QUESTI MESI. ALMENO NON TI VEDIAMO E NON CI VIENE LA RABBIA DEL CONDONO CHE TI HANNO FAVORITO ! E POI SI CHIAMANO SPORTIVI ! ! ! ROBA DA MATTI . L'ETRUSCO
  • 12/02/2008 15:18

    Se dovessimo seguire tutti l'esempio di Valentino come dice il direttore dell'Agenzia delle entrate, Massimo Romano, noi tutti dovremmo pagare solo il 20% di quello che paghiamo adesso. Benissimo ascoltiamo il direttore e facciamo tutti cosi.
  • 12/02/2008 16:50

    é stato un errore da parte del motociclista "laureato ad honorem" accordarsi col fisco.Poteva risanare tutto con un buon condono se avesse aspettato il prossimo governo berlusconi.
  • 12/02/2008 22:41

    In USA avrebbe pagato fino all'ultimo centesimo. Niente mercanteggiare!!!
  • 12/02/2008 23:03

    E' felice si, ha pagato 1/4 di quello che doveva! Avanti così i dipendenti e pensionato pagano e senza sconti. Panem e c....
  • 13/02/2008 10:10

    A vergognarsi non dovrebbe essere Valentino Rossi ma il Fisco italiano!Rossi ha fatto quello che ogni italiano sogna: fregare un fisco non giusto! chi non l'avrebbe fatto al suo posto scagli la prima pietra...
  • 13/02/2008 10:55

    Sono un tifoso di Valentino ma questa volta HA PERSO l'occasione per essere un VERO CAMPIONE. In poche parole é un evasore e quindi doveva pagare l'intera somma. Soprattutto per quegli italiani che pagano regolarmente le tasse guadagnando MOLTO MOLTO meno di lui.
  • 13/02/2008 11:02

    BENISSIMO!!!! seguiamo tutti l'esempio di Valentino, come consigliano dalla agenzia delle entrate, paghiamo il 30% delle tasse che dobbiamo!!! e se ci arrivano delle sanzioni le facciamo pagare alla agenzia di Pesaro !!!! VERGOGNA!!! CHE PIETA' .. ma si può fare delle dichiarazioni così è un calcio nel sedere a chi riceve multe per evsioni di 50 euro (che dovrà pagare) e magari fatica a tirare a fine mese e questo , che guadagna cifre spropositate tutti gli anni, può non pagare 80 milioni !!!! io mi chiedo come cavolo fa a sorridere nella foto!!
  • 13/02/2008 11:10

    E'una presa in giro per tutti quelli che lavorano per 1000€ al mese e che pagano fino all'ultimo centesimo di tasse.Sentire definire,dal Dir.centrale delle entrate il sig.RossiUN ITALIAN O CORRETTO CHE HA FATTO ONORE ALLA SUA COSCIENZA"oppure"UN ESEMPIO DI CIVILTA'"insomma,fa proprio girare le... ci siamo capiti
  • 13/02/2008 11:30

    AL SUO POSTO AVRESTE FATTO LA STESSA, IDENTICA COSA. E NON DITE DI NO PERCHE' NON CI CREDE NESSUNO. FA CHI PUO', ED E' COSI' IN TUTTO IL MONDO, DA SEMPRE (GIA'2000 ANNI FA DICEVANO "PECUNIA NON OLET", "IL DENARO NON PUZZA"...) SIATE MENO IPOCRITI PERCHE' DI SANTI IN VITA ANCORA NON NE HO VISTI, E VOI ? VAI VALE E PORTA A CASA L'OTTAVO MONDIALE.
  • 13/02/2008 12:15

    Sono DISGUSTATO !!! Da Valentino, dal fisco, dal governo, dalle banche, dai notai, dai politici! Ormai in Italia vige una sola legge: fregare il prossimo che sia una persona o un'istituzione o altro. Che S C H I F O ! ! !
  • 13/02/2008 15:02

    Siate onesti,chiunque si sarebbe comportato come lui ,sono le leggi italiane che sono sbagliate perchè consentono di trovare il modo di non pagare le tasse!!!!!!
  • 13/02/2008 18:45

    La vigente legge (voluta dai politici) consente a chi guadagna tanto di evadere le tasse, la prova sta nel fatto che in un eventuale controllo della finanza i ricchi ricorrono al patteggiamento che consente loro di contribuire al pagamento del dovuto nella misura di 1/5. Vi ricordate i condoni? oltre al danno la beffa. povera Italia Non mi piacciono i paragoni, ma in America (paese civile) chi evade le tasse non solo viene arrestato ma è tenuto a pagare il dovuto, chissà perchè nel nostro paese questa legge non si può fare. Viva l'Italia presa a tradimento.
  • 13/02/2008 19:04

    VERGOGNAAAAAAAAA. ODIAVO VALENTINO DA TEMPO ORA MI DISGUSTA PROPRIO. IO HO UNA PICCOLA ATTIVITA' HO 31 ANNI, NON HO PAGATO 1250 EURO DI TASSE PERCHE' NON LI AVEVO. ALTRO CHE SCONTI HO DOVUTO PAGARE VICINO A 1500 EURO IN UN UNICA SOLUZIONE E CON SOLI 60GG DI TEMPO. A STI QUI PURE GLI SCONTI..... GIA CHE SIAMO DERISI DA TUTTO IL MONDO. PRIMA A STO CRETINO GLI DANNO LA LAUREA NON SI SA PER CHE COSA CHE NON SA NEMMENO PARLARE, E POI ANCHE GLI SCONTI. IN GALERA........ NON SE NE PUO' PIU'. PER GUADAGNARE 1000 EURO AL MESE AD UN COMMERCIANTE PIU' DELLA META' VIENE MANGIATO DALLO STATO.. A STO PUNTO EVADIAMO TUTTI............ PERO'ì PECCATO CHE NON CI CHIAMAMO SIG. ROSSI
  • 14/02/2008 00:32

    Da notare che una parte dei suoi consulenti era per non pagare perche' non era affatto facile dimostrare che Vale "abitasse" in Italia: vive sulle piste da quando era un bambino! Sinceramente non so cosa avrei fatto al suo posto; forse avrei combattuto contro il fisco per secoli. Morale: se mancano leggi chiare ed inequivocabili per controllare gli introiti dei "VIPs", facciamole, altrimenti hanno ragione quelli che "ci provano".
  • 14/02/2008 14:09

    Alcune considerazioni sulla vicenda che ha coinvolto Vale: 1) E' possibile che di 112 milioni di euro accertati (anche fossero solo imponibile) si possa concordare una imposta,comprensiva di sovrattasse,sanzioni, ecc. per un importo complessivo di 20 milioni di euro? Non può ritenersi un concordato camuffato? 2)Viceversa,se il prof.Uckmar avesse ragione, sarebbe azzardato pensare che Vale abbia accettato un ricatto? 3) Infine, la cosa più importante: Come è ammissibile che a tutt'oggi, dopo la tanto proclamata riforma della riscossione delle imposte (Ministro Tremonti), solo ad agosto 2007 il Fisco richieda imposte riferibili agli anni 2000-2004 (di cui adesso l'anno 2000 già prescritto)? Se L'erario continua a iscrivere imposte così "antiche" come può sperare di riscuoterle? L'Agenzia delle Entrate di Pesaro non aveva la conoscenza ne' di Vale e ne' delle sue "imprese" sportive? Veniero Luppoli
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