Catania, 12 febbraio 2008 - Il Tribunale per i minorenni di Catania ha condannato a 2 anni e 6 mesi per violenza e resistenza a pubblico ufficiale Antonino Speziale, il diciottenne indagato anche per l'omicidio dell'ispettore di polizia Filippo Raciti durante la guerriglia scatenata dai tifosi fuori dallo stadio Massimino il 2 febbraio del 2007.
In questo procedimento a Speziale era contestato solo un reato minore, per la sua partecipazione ai disordini durante il derby Catania-Palermo. Il Tribunale, presieduto da Francesca Pricoco, ha applicato una pena di otto mesi più breve rispetto a quella richiesta dal pm Angelo Busacca che aveva sollecitato la condanna a 3 anni e 4 mesi. I giudici hanno concesso a Speziale le attenuanti generiche.
Com'è prassi nei processi minorili, il Tribunale dopo la sentenza si è soffermato con l'imputato. Il presidente Francesca Pricoco ha parlato del cambiamento registrato in Speziale: "C'è stata una presa di coscienza dell'accaduto. L'assistenza dei servizi sociali è stata fondamentale. Spero che questo ti abbia insegnato - ha detto il magistrato rivolgendosi a Speziale - quali siano i valori fondamentali e il senso della legalità e il rispetto delle persone che applicano la legge e la fanno applicare. La vera resistenza non è all'esterno, ma all'interno. Tu devi imparare a resistere a te stesso. L'augurio che ti facciamo - ha concluso il presidente del Tribunale - è di migliorare la tua vita e le relazioni con gli altri".
In Cina fervono i preparativi per le prossime Olimpiadi, che si apriranno ufficialmente l'8 agosto. Ecco le divise che indosseranno gli arbitri e i giudici di gara nel corso dei Giochi