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SERIE A / GLI ANTICIPI

Rigore nel recupero: vince la Reggina
La Juventus furiosa con Dondarini

Amoruso dal dischetto condanna i bianconeri alla sconfitta: polemiche furiose per la decisione dell'arbitro Dondarini che in precedenza aveva negato alla squadra di Ranieri due calci di rigore

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il calcio di rigore di amoruso Reggina, 23 febbraio 2008 - Gira la testa. La Reggina batte la Juve con un rigore al 93'. Dopo un tempo in svantaggio, una papera di Campagnolo che regala a Del Piero l'1-1 e una manciata di recriminazioni contro l'arbitro. Una serie di eventi da montagne russe. Che lasciano la Juve dietro la Roma, piu' o meno tranquilla, al secondo posto. Ranieri si ferma all'infermeria: senza Trezeguet, Iaquinta, Nocerino e Buffon non e' proprio la stessa Juve. E si ferma davanti a Sissoko, protagonista assoluto della moviola: viene abbattuto nell'area della Reggina e Dondarini non fischia il rigore, netto. Poi al 92', nella sua area, decide di volare in sforbiciata per respingere un cross, solo che colpisce in pieno Amoruso, invece della palla.

 

Riassumendo: foga eccessiva, imperizia e danno procurato. Rigore. Polverone. La sconfitta non e' solo una questione di Juve, comunque. Perche' la Reggina fa il suo preciso dovere. Nel primo tempo attacca e segna, nel secondo tiene botta, papera esclusa. Palladino e Del Piero sono troppo leggeri per bucare la difesa di Ulivieri e da fuori diventa un tiro al bersaglio, solo che il bersaglio resta tremendamente piccolo fino a quando Campagnolo non sciupa tutto. La Reggina va di corsa all'inizio, soprattutto a sinistra con Modesto che arriva quasi sempre sul fondo. Molto meno la Juve, anche se Molinaro al 10' affonda e trova il cross basso, Del Piero perde il tempo e non ne approfitta. La risposta e' proprio di Modesto che sceglie il tiro invece del cross e Belardi manda in angolo.

 

Ranieri pretende ordine, ma l'accoppiata di centrali Zanetti-Sissoko, e' tanto efficace nel fare diga quanto incapace a costruire un'azione che sia una. E cosi' Palladino e Del Piero, scelte obligate del tecnico, non la vedono quasi mai, e comunque sempre spalle alla porta. Se poi e' Sissoko a ritrovarsi tra i piedi la palla buona da buttare dentro, non ci sono speranze: al 28' una punizione-cross si incunea nell'area piccola, e il maliano manda altissimo con la porta spalancata. La Reggina invece gioca senza timore alcuno. E al 33' passa in vantaggio: Sissoko spazza l'area di testa e mentre la difesa bianconera sale Cirillo tira rasoterra, Chiellini resta indietro e la palla finisce sui piedi di Brienza in posizione regolare, controllo piatto e gol. Uno a zero.

 

La Juve come suo solito non riesce immediatamente a reagire si trascina verso la ripresa. Che la Juve comincia disegnata col 4-3-3 (Camoranesi piu' alto) all'assalto alla barricata. Nedved ci gira attorno e prova a sfondare da fuori al 6', di poco a lato. Idem 1' dopo appena. Poi ci si mette pure l'arbitro, visto che Sissoko viene letteralmente abbattuto in area: rigore netto, non fischiato. Camoranesi non trova la porta per pochi centimetri dal limite. La Reggina e' ferma. E Nedved ci prova pure da 30 metri, Campagnolo fa appena in tempo ad alzare sulla traversa.

 

Il gol arriva, al 27'. Da fuori, ovviamente, ma il tiro di Del Piero non sarebbe nulla di speciale se Campagnolo non se lo facesse passare sotto la pancia. Erroraccio e pareggio. Ma la Juve non si ferma e Campagnolo cerca di riparare con tre interventi decisivi su Del Piero, Zanetti e Camoranesi. Sull'1-1 sarebbe finita. Se Sissoko non volasse in area, alla ricerca di una folle sforbiciata. E' il 93', quando Amoruso, appena abbattuto, tira il rigore della vittoria. Due a uno. Dondarini caccia per proteste Zanetti e chiude la partita. Con la Juve furibonda. E tra tre giorni c'e' il derby. 

 

Reggina (3-4-2-1): Campagnolo 5; Lanzaro 6, Valdez 6, Aronica 6; Cirillo 6, Barreto 6, Cascione 6 (19' st Tognozzi 5,5), Modesto 6,5 (37' st Costa sv); Vigiani 6, Brienza 6,5 (42' st Makinwa sv); Amoruso 6,5. A disp. Novakovic, Hallfredsson, Cozza, Alvarez. All. Ulivieri 6,5

 

Juventus (4-4-2): Belardi 6; Grygera 5,5 (16' st Salihamidzic 6), Legrottaglie 6, Chiellini 5, Molinaro 6,5; Camoranesi 6,5, Sissoko 5, C. Zanetti 6, Nedved 6,5; Del Piero 6,5, Palladino 5. A disp. Vanstrattan, Birindelli, Stendardo, Tiago, Castiglia, Pasquato. All. Ranieri 6

 

Arbitro: Dondarini di Finale Emilia 5

 

Marcatori: 33' pt Brienza (R), 27' st Del Piero (J), 48' st rig. Amoruso (R)

 

Note: espulso al 49' st Zanetti (J) per proteste. Ammoniti Grygera, Lanzaro, Amoruso, Brienza, Legrottaglie. Recupero 1' pt e 5' st. Spettatori 18.000 circa










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