Zanetti salva i nerazzurri dalla sconfitta, i giallorossi sprecano l'occasione di riaprire il campionato. Spinesi risponde al gol di Pato, i viola vincono il derby toscano. Vincono Lazio, Genoa, Palermo e Atalanta
Roma, 27 febbraio 2008 - Il campionato è chiuso o quasi. L'attesa sfida di San Siro tra Inter e Roma finisce 1-1 e i giallorossi, che rimangono a nove punti dai nerazzurri, vedono forse definitivamente sfumare le ultime speranze. Tanti i rimpianti per la formazione di Spalletti, passata in vantaggio con Totti e poi non in grado di sfruttare la superiorità numerica dopo l'infortunio di Maxwell quando Mancini aveva già esaurito le sostituzioni. Poi l'espulsione di Mexes che riporta l'equilibrio e il gol di Javier Zanetti che fissa il risultato sull'1-1 e riporta la Roma a un -9 che pesa come un macigno.
Chiusa la lotta per lo scudetto, è sempre più aperta quella per la Champions League dove la Fiorentina, battendo il Livorno di misura grazie a un guizzo di Papa Waigo, si porta a quattro lunghezze dalla Juventus, fermata ieri sul pari nel derby contro il Toro, ma soprattutto stacca il Milan. I rossoneri, infatti, a Catania non vanno oltre l'1-1. Il vantaggio illusorio siglato da Pato non basta agli uomini di Ancelotti, che otto minuti dopo si vedono raggiungere da Spinesi. Il pari serve a poco a Maldini e compagni, che scivolano al quinto posto e vedono ora i viola a due punti. Domenica, però, c'è Juve-Fiorentina e tutto potrebbe essere rimesso in discussione.
Fuori dalla lotta per la Champions sembra invece ormai l'Udinese, che a Parma cade per 2-0. Il gol Lucarelli e un rigore trasformato da Cigarini permettono agli emiliani di tirare il fiato ma, soprattutto, salvano la panchina di Di Carlo, a rischio esonero stasera se le cose fossero andate male. Continua a stupire il Genoa, che dopo aver espugnato Udine regola anche il Napoli: di Sculli e Borriello dagli undici metri i gol che mandano in orbita i Grifoni, ora a quota 35 assieme alla Sampdoria. I blucerchiati, privi di Cassano, accusano un crollo verticale a Bergamo dove l'iniziale vantaggio di Volpi scatena la reazione dei padroni di casa.
Doni (doppietta), ancora Floccari e Capelli firmano un poker che ridimensiona le ambizioni di Mazzarri e soci dopo i brillanti risultati ottenuti nel derby e contro l'Inter. Boccata d'ossigeno per il Palermo, che in un tempo (Simplicio e Rinaudo a segno) interrompe la serie positiva dell'Empoli, che ha pagato caro l'assenza del genio di Giovinco. In coda alla classifica punti d'oro per Siena e Lazio. I toscani, con una rete di Maccarone nei minuti finali, si aggiudicano lo scontro diretto contro il Cagliari mentre i biancocelesti ringraziano Rolando Bianchi, che dal dischetto non fallisce, a fine primo tempo, il rigore che condanna la Reggina. Per l'ex attaccante del Manchester City, come nel caso di Lucarelli, primo sigillo con la sua nuova squadra.
Questi i risultati della venticinquesima giornata del campionato di Serie A:
Atalanta - Sampdoria 4-1 (3' Volpi/S, 13' e 32' Doni/A, 36' Floccari/A, 53' Capelli/A);
Catania - Milan 1-1 (55' Pato/M; 63' Spinesi/C);
Fiorentina - Livorno 1-0 (58' Papa Waigo/F);
Genoa - Napoli 2-0 (41' Sculli/G, 75' rig. Borriello/G);
Inter - Roma 1-1 (38' Totti/R, 87' Zanetti/I);
Lazio - Reggina 1-0 (45' rig. Bianchi/L);
Palermo - Empoli 2-0 (14' Simplicio/P, 38' Rinaudo/P);
Parma - Udinese 2-0 (78' Lucarelli/P, 87' rig. Cigarini/P);
Siena - Cagliari 1-0 (88' Maccarone/S).
Giocata ieri: Juventus - Torino 0-0.
La classifica della Serie A dopo la venticinquesima giornata:
61 punti (25) Inter;
52 (25) Roma;
48 (25) Juventus;
44 (25) Fiorentina;
42 (25) Milan;
36 (25) Udinese;
35 (25) Sampdoria;
35 (25) Genoa;
34 (25) Palermo;
34 (25) Atalanta;
30 (25) Napoli;
29 (25) Lazio;
27 (25) Torino;
25 (25) Empoli;
25 (25) Parma;
24 (25) Catania;
24 (25) Siena;
23 (25) Livorno;
21 (25) Reggina;
18 (25) Cagliari.
In Cina fervono i preparativi per le prossime Olimpiadi, che si apriranno ufficialmente l'8 agosto. Ecco le divise che indosseranno gli arbitri e i giudici di gara nel corso dei Giochi