Roma, 3 marzo 2008 - Il procuratore federale della Figc, Stefano Palazzi, ha deferito alla commissione disciplinare nazionale Francesco Totti per violazione dell'articolo 5, comma 1, del codice di giustizia sportiva, per le sue frasi sulle direzioni di gara e sul campionato che non sarebbe "mai iniziato" con l'Inter.
A Totti viene contestato di aver espresso ''nel corso di dichiarazioni pubblicate da organi di informazioni, giudizi tesi a negare la regolarita' del campionato e idonei a ledere direttamente o indirettamente la reputazione, il prestigio e la credibilita' delle Istituzioni federali e di organismi operanti all'interno della Figc''.
Il capitano giallorosso aveva criticato l'operato dell'arbitro Rosetti nel match scudetto con l'Inter, dicendo che il direttore di gara era andato bene fino al 30' st, poi ''ha rovinato tutto'' sull'espulsione di Mexes. Totti aveva anche aggiunto ''a San Siro abbiamo giocato meglio noi. Alla vigila avevo ragione a parlare di aiutone''.
Deferita anche la Roma per responsabilita' oggettiva per violazione degli art. 4, comma 2 e 5, comma 2, del codice di giustizia sportiva.
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