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SERIE A / L'ANTICIPO

Ibra-Burdisso e l'Inter può festeggiare
Il Palermo frena, Udinese in zona Uefa
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I nerazzurri vincono grazie al rigore messo a segno dallo svedese e alla rete di testa dell'argentino. I calabresi più volte pericolosi, ma Julio Cesar salva il risultato. Al 'Barbera' i siciliani passano in vantaggio con Simplicio, ma Felipe pareggia il conto

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Zlatan Ibrahimovic Milano, 8 marzo 2008 - Bentornata Inter. Che nel giorno del centenario si libera 2-0 della Reggina e regala a Moratti la 19esima vittoria in campionato. Con i gol di Ibrahimovic e Burdisso, che consegnano a Mancini un successo che - tra campionato e Champions - i nerazzurri inseguivano da ormai quattro partite. Esattamente dallo scorso 16 febbraio, giorno in cui la truppa di Mancini si impose 2-0 a San Siro sul Livorno. Ma è storia vecchia, perché contro i calabresi l'Inter ritrova il sorriso sotto lo sguardo delle vecchie glorie nerazzurre, in tribuna per partecipare alla festa del centenario.

 

Cominciata in campo con il 14esimo gol stagionale di Ibrahimovic, a segno per l'ottava volta su rigore, e con il primo centro in campionato di Burdisso. Portandosi momentaneamente a più nove punti sulla Roma, ma giocando col freno a mano tirato, perché martedì c'è il Liverpool in Champions League. Un'altra partita da vincere.


Per riscattare il 2-0 dell'andata e raggiungere i quarti di finale. Normale, quindi, che in avvio ci sia qualche sorpresa nell'Inter, dove Mancini presenta Jimenez trequartista alla spalle del rientrante Ibrahimovic e di Crespo. Poi un centrocampo con Cambiasso tra Vieira e Stankovic. In difesa, invece, la spalla di Materazzi e Burdisso.

 

Tante novità, che soprattutto nei primissimi minuti giocano a favore della Reggina, brava ad attaccare gli spazi con Brienza e pericolosa davanti con la velocità di Amoruso. Si mette in evidenza anche Missiroli sulla destra, che dopo pochi minuti mette in mezzo per Brienza, che però calcia a lato da buonissima posizione. La Reggina ci crede, Barreto e Tognozzi ingabbiano Jimenez ma al 14', dopo un bel colpo di testa di Crespo, l'Inter passa con un generoso calcio di rigore.


Trasformato da Ibrahimovic e concesso per un presunto fallo di Tognozzi su Cambiasso. I calabresi incassano il colpo con dignita', senza fare polemica, e metro dopo metro schiacciano i nerazzurri. E si fanno pericolosi con Missiroli, Valdez e Aronica in rapida successione. Julio Cesar si esalta. Ma se la Reggina vanta una delle difese più battute del campionato, e l'Inter il migliore attacco, un motivo dovrà pur esserci. E così quando una punizione di Jimenez viene girata in rete di testa da Burdisso, nessuno si scandalizza. Come quando a fine primo tempo una punizione di Ibrahimovic si stampa sulla traversa.

 

Nella ripresa la prima mossa è di Mancini, che lascia Crespo negli spogliatoi (tra l'altro con un taglio alla testa) e getta nella mischia Suazo. L'Inter, che a San Siro non perde una gara ufficiale dallo scorso 19 agosto (1-0 per la Roma nella Supercoppa di Lega), ha fretta di chiudere la partita. Ma è  la Reggina, che con l'ingresso di Cozza e Hallfredsson (fuori Modesto e Missiroli) si è fatta decisamente piu' audace, che sfiora il gol con Amoruso. Ancora una volta risulta decisivo Julio Cesar.

 

E' praticamente questa l'ultima fiammata dei calabresi, che per piu' di un'ora hanno comunque giocato con cuore e grinta. Per Nevio Orlandi soprattutto, al debutto sulla panchina dei calabresi dopo l'esonero di Ulivieri. Poi prende corpo la festa del centenario. Con un pensiero al passato e uno al futuro. Martedì c'è il Liverpool in Champions. Il passato che ritorna. Un nuovo capitolo di storia da scrivere.

 

TABELLINO

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 7.5, Maicon 6, Burdisso 6, Materazzi 6, Zanetti 6.5, Vieira 6 (27' st Figo sv), Cambiasso 6, Stankovic 5.5, Jimenez 6 (19' st Rivas 6), Ibrahimovic 7, Crespo 5 (1' st Suazo 6). (1 Toldo, 28 Maniche, 9 Cruz, 21, Solari). All.: Mancini 6.


Reggina (4-4-1-1): Campagnolo 6, Cirillo 5.5, Lanzaro 6, Valdez 6.5, Aronica 5.5, Missiroli 6 (13' st Cozza 6), Barreto 6, Tognozzi 6, Modesto 6.5 (13' st Hallfredsson 6), Brienza 7 (29' st Makinwa sv), Amoruso 5.5. (22 Novakovic, 4 Cascione, 3 Costa, 9 Stuani). All.: Orlandi 6.5.


Arbitro: Brighi di Cesena 5.5.
Reti: nel pt 14' Ibrahimovic (rigore), 34' Burdisso.
Note - Angoli: 7-3 per la Reggina. Recupero: 2' e 3'. Ammoniti: Missiroli, Cirillo, Figo e Aronica per gioco falloso, Tognotti per proteste. Spettatori: 64.575 per un incasso di 1.331.000 euro.










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