La Paz, 18 marzo 2008 - Diego Maradona ed Evo Morales uno di fronte all'altro, ma per beneficenza. L'ex-numero 10 della Selecciòn ed il presidente boliviano si sono sfidati in una partita di calcio vinta per 7-4 dalla selezione guidata in campo da Maradona e composta da ex-giocatori argentini contro quella di Morales, composta invece da ex-giocatori boliviani e "rinfozata" da membri dello staff e giornalisti.
La partita si è giocata davanti a 25mila spettatori allo stadio Hernando Siles, sulle Ande, a 3.600 metri sul livello del mare, e, oltre allo scopo di aiutare le vittime delle catastrofiche inondazioni che hanno martoriato le regioni orientali del paese, è tornata utile a Maradona e Morales per lanciare un altro attacco alla Fifa e al presidente Sepp Blatter contro il divieto di disputa di match internazionali oltre la quota di 2.750 metri.
"Parlo a nome di tutti gli argentini e affermo che nessuno di noi è spaventato dalle partite disputate in quota", ha detto Maradona durante l'intervallo del match. "Tutti noi abbiamo il diritto di giocare dove siamo nati e nemmeno dio può vietarlo. Figuriamoci Blatter...".
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