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NAZIONALE

Il ct e il mancato rinnovo del contratto
"Il mio futuro? Non escludo nulla"
Primo allenamento, subito Toni-gol

Mercoledì alle 22 l'amichevole contro la Spagna, Donadoni torna sul contratto: "Non mi andava bene quel tipo di proposta. Non rimarrò? Non escludo niente". Sull'erba di San Siro in gol anche Di Natale, bene Borriello

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La nazionale azzurra in allenamento Milano, 22 marzo 2008- "C'è stata una proposta, una riflessione da parte mia e ho detto di no". Roberto Donadoni a Milano per l'inizio della preparazione al test degli azzurri contro la Spagna di mercoledì torna sulla vicenda del mancato rinnovo del contratto come ct della Nazionale confermando che ogni decisione verrà presa dopo l'Europeo.

 

"Non mi andava bene quel tipo di proposta - continua -. Non rimarrò? Non escludo niente. Ad oggi non ho in mente niente di diverso dal voler rimanere anche dopo la fine del contratto".

 

Roberto Donadoni presenta la sfida di mercoledì con la Spagna, un avversario importante. "Affronteremo una squadra di grande valore - spiega - esprime un gioco apprezzabile e un'elevata qualità tecnica. Cassano? La sua squalifica non condiziona nulla, Antonio sa la considerazione che nutro nei suoi confronti ma anche cosa ha fatto. La squalifica in ogni caso lo penalizza, quando tornerà farò le mie valutazioni, ora è un problema che non mi pongo".

 

Donadoni esclude un parallelismo tra l'esclusione di Del Piero e quella spagnola di Raul: "Non esiste nessun filo conduttore in quanto non ci sono dei prescelti. In genere la storia non parla mai di ultimi inserimenti all'interno del gruppo della nazionale, ma inserire uno o due giocatori che non hanno mai fatto parte dell'azzurro questo potrebbe accadere".

 

Primo allenamento per la nazionale azzurra a San Siro in vista dell'amichevole con la Spagna, in programma mercoledì 26, con inizio alle ore 22, allo stadio Luis Valero di Elche. Per i 21 azzurri convocati un solo allenamento in Italia, poi la partenza per la Spagna dove Cannavaro e compagni sosterranno la seduta di rifinitura prima della gara con le "furie rosse" di Aragones. Zambrotta è uscito dal campo poco prima della fine della partitella, zoppicante a causa di un probabile risentimento.

 

In un clima disteso e rilassato Donadoni ha cominciato la seduta parlando a lungo, soprattutto con Zambrotta. Dopo l'iniziale torello, serie di scatti e allunghi, poi squadra divisa in due gruppi e a chiudere la partitella finale. Con la maglia azzurra hanno giocato: Buffon, Oddo, Materazzi, Barzagli, Pirlo, Aquilani, Zambrotta, Camoranesi, Borriello e Di Natale. Nell'altra formazione in pettorimna gialla hanno giocato gli altri 11 del grupppo: Amelia, Panucci, Cannavaro, Grosso, Ambrosini, Gattuso, De Rossi, Perrotta, Quagliarella, Iaquinta, Toni. La partita è finita 1-1 con reti di Toni e Di Natale. In evidenza l'attaccante del Bayern Monaco e Borriello, che ha però sprecato diverse occasioni da rete. Al termnine della partitella sono rimasti in campo provando diversi tiri in porta Gattuso, Borriello, Iaquinta e Quagliarella.

 

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