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SERIE A / GLI ANTICIPI

Inter, pari con la Lazio: resta a +4
Il Cagliari ferma la Roma sull'1-1

I nerazzurri in vantaggio con Crespo, nella ripresa pareggia Rocchi. I giallorossi hanno rimediato all'autogol di Ferrari con la punizione di Totti

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Rolando Bianchi in azione contro l'Inter Roma, 29 marzo 2008 - Sta diventando uno scudetto a perdere. Di questo passo ci credera' anche la Juve... La Roma pareggia a Cagliari e regala un po' di fuga all'Inter, che invece ringrazia ed educatamente rifiuta. Uno a uno con la Lazio e tutta la teoria dei favori-dispetti incrociati tra le romane finisce ammorbidita da un sabato disinnescato. Il vantaggio nerazzurro resta a piu' 4.

 

Eppure l'Inter si ritroverebbe pure in vantaggio dopo 11', tanto per cancellare dalla momoria quel fantasma della "Lazio 5 maggio". Macche', la squadra di Mancini si trascina appena, davanti ad una Lazio che gioca meglio e alla fine e' un miracolo che non vinca. Mourinho smentisca pure gli incontri segreti con Moratti, la panchina dell'Inter resta stabile sol perche' sotto c'e' ancora una zeppa da quattro punti. Mancini a centrocampo disegna un rombo volitivo, con Chivu davanti alla difesa (Burdisso e Rivas), Maniche avanzato. Gioco in difficolta'. In progressione: peggio nel secondo tempo. Dal 11' in poi e' Lazio.

 

L'Inter va in vantaggio subito: Maicon attacca a destra, triangolo chiuso con Stankovic che smonta la linea del fuorigioco di Rossi, il laterale brasiliano e' al di la' in un attimo, il piatto al centro per Crespo e' elementare quanto il tocco dell'argentino: 1-0. Crespo all'Olimpico si sente sempre a casa.

 

La Lazio reagisce con un tiro di Dabo (ragalo di Ibra), centrale. Ci prova poi De Silvestri al 23', ma per Julio Cesar e' troppo facile. Come per Ballotta un minuto dopo sul colpo di testa di Burdisso. Molto meglio il portiere della Lazio quando salva in due tempi su Ibrahimovic, arrivatogli di fronte solitario. Stessa sorte toccherebbe a Crespo al 35', ma l'argentino perde velocita' e si fa prevedibile. L'Inter ringrazia di avere Julio Cesar in porta sul capovolgimento di fronte: gran parata sul tiro da fuori di Dabo.

 

Secondo tempo e l'Inter ricomincia cosi' male che Mancini si arrabbia e la Lazio segna. Al quarto d'ora Rivas e Maicon battezzano male lo scatto di Rocchi, che se ne va in linea a duello diretto con Julio Cesar. Piatto e gol. Uno a uno. Spavento. Perche' poi Julio Cesar salva mettendo una mano sul tiro di Behrami al 20', deviato da Rivas e poi dal portiere sulla traversa. Mancini toglie Maniche e Ibrahimovic, e mette Jimenez e Suazo. Ma e' ancora la Lazio a fare gioco, con lo scudetto che lontano chiama l'Inter alla grinta. Un rimbombo assordante per Julio Cesar, quando al 38' la traversa gli trema sul capo dopo l'ennesimo tiro da fuori di Dabo. Niente da fare. La Roma fa pari, l'Inter pure. Vantaggio immutato. La lotta scudetto per ora e' in surplace. 
 

TABELLINO

1-1 

Lazio (4-3-3): Ballotta 6,5; De Silvestri 6,5 (38' st Kolarov sv), Siviglia 6, Cribari 6, Radu 5,5; Dabo 6,5, Ledesma 6, Behrami 6,5; Pandev 6, Rocchi 6,5, Bianchi 5,5 (44' st Tare sv). A disp. Muslera, Rozehnal, Mudingayi, Manfredini, Meghni. All. D. Rossi 6,5

Inter (4-4-2): Julio Cesar 6,5; Maicon 6,5, Rivas 5,5, Burdisso 5,5, Maxwell 6; Stankovic 5,5, Maniche 6 (21' st Jimenez 6), Chivu 6 (28' st Vieira sv), J. Zanetti 6,5; Ibrahimovic 5 (24' st Suazo 6), Crespo 6. A disp. Toldo, Materazzi, Pele', Balotelli. All. Mancini 5

Arbitro: Rosetti di Torino 5,5

Marcatori: 11' pt Crespo (I), 14' st Rocchi (L)

Note: Ammoniti Dabo, Jimenez, Behrami. Recupero 0' pt e 3' st. Spettatori 50.000 circa










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