Problemi al flessore posteriore sinistro durante l'incontro col Cagliari: il capitano giallorosso dovrebbe stare fermo dieci giorni. Al suo posto Vucinic
Roma, 30 marzo 2008 - L'amaro pomeriggio di Cagliari non si e' concluso al Sant'Elia. Purtroppo per la Roma si e' protratto fino al giorno dopo, riservandole una notizia brutta forse piu' dei due pesanti punti persi in Sardegna nella rimonta scudetto all'Inter.
Si e' fermato Francesco Totti. E' cominciata cosi' l'antivigilia dell'andata dei quarti di Champions con il Manchester United. Un fulmine a ciel sereno, anche se agli spettatori piu' attenti non saranno sfuggiti i ripetuti primi piani di Sky che, specie nel secondo tempo della partita, si soffermavano su un Totti "infastidito" mentre si toccava il flessore della coscia sinistra. Li' per li' il problema sembrava meno grave di quanto poi si e' rivelato.
Il capitano giallorosso ha stretto i denti fino alla fine (e questo sicuramente non gli ha giovato), non poteva fare altrimenti visto che in panchina non c'era un altro attaccante, e ha pure sfiorato il gol vittoria con un colpo di testa salvato dall'ennesimo miracolo di Storari. Poi, a freddo, appena entrata in vigore l'ora legale, e' arrivata la mazzata: "lesione muscolare della loggia dei flessori della coscia sinistra".
Ecco spiegato il motivo di quel ripetuto toccarsi dietro la coscia: "Al termine dell'incontro disputato ieri- ha esordito il comunicato della Roma- il calciatore Francesco Totti ha lamentato dolore al flessore della coscia sinistra. Nella mattinata di oggi (domenica 30 marzo 2008) e' stato sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione muscolare della loggia dei flessori della coscia sinistra. Il calciatore dovra' sottoporsi a periodo di riposo con monitoraggio della situazione nei prossimi giorni".
Dovrebbe trattarsi di una lesione di primo grado, quanto basta per tenere il bomber giallorosso fermo almeno dieci giorni. Se cosi' fosse addio Manchester (oltre al Genoa, naturalmente) anche nella gara di ritorno ad Old Trafford. Quella che tutti gli sventurati protagonisti del 7-1 dell'anno scorso non vorrebbero mai perdersi. Figurarsi Totti, che con la Roma non salterebbe nemmeno un'amichevole. Invece martedi' sera dovra' accomodarsi in tribuna.
Come del resto gli e' gia' successo piu' volte quest'anno. Dodici per l'esattezza. Otto in campionato, due in Coppa Italia e altrettante in Champions League. Proprio in quest'ultima competizione, la Scarpa d'Oro in carica ha rimediato l'infortunio piu' brutto: l'entrataccia dell'attaccante dello Sporting Lisbona, Liedson, che lo ha tenuto fuori dal 24 ottobre al 4 dicembre. Per un totale di sette partite. Che diventano nove se si considerano le due saltate col Torino (Coppa Italia compresa), subito dopo le apparizioni con Cagliari e Livorno, per il "non brillante" stato di forma del giocatore dovuto proprio al lungo stop.
Malgrado la pesante assenza, la Roma in quel periodo non se l'e' cavata male, anzi: cinque vittorie (Milan, Lazio, Udinese, Genoa e Dinamo Kiev), tre pareggi (Empoli, Sporting Lisbona e Torino) e una sola sconfitta (col Toro in Coppa Italia). Inoltre, almeno nell'immediato, gli infortuni capitati a Totti sono sempre serviti da sprone per la squadra (due vittorie con Empoli e Lazio dopo il famoso 19 febbraio 2006) e per il sostituto dello stesso capitano. Mirko Vucinic ha conosciuto il suo periodo migliore alla Roma subito dopo avere rilevato Totti al 35' pt della gara con lo Sporting Lisbona: gol vittoria ai portoghesi, bis col Milan e tris nel derby.
Adesso tocchera' di nuovo all'attaccante montenegrino prendere in mano la situazione e mettere la sordina a questo vuoto che fa tanto rumore. E' riposato, perche' al Sant'Elia non c'era causa squalifica. E poi lui il Manchester United lo conosce bene, segno' il gol vittoria nell'andata dei quarti l'anno scorso e il giorno del "tragico" 7-1 fu uno dei piu' inguardabili. Per questo all'Olimpico sara' uno dei piu' affamati di vendetta. Per se', per la Roma e anche per Totti.
In Cina fervono i preparativi per le prossime Olimpiadi, che si apriranno ufficialmente l'8 agosto. Ecco le divise che indosseranno gli arbitri e i giudici di gara nel corso dei Giochi