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CALCIO & VIOLENZA

Tifoso morto, il pullman non doveva fermarsi ad Asti
Il Viminale: "Più sorveglianza per le trasferte"

L'Osservatorio si è soffermato sui fatti dell'area di servizio dell'A 21, dove è rimasto ucciso il tifoso Matteo Bagnaresi. Sarà accelerato il progetto già avviato della 'tessera del tifoso'  Commenta
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Matteo Bagnaresi, il tifoso del Parma ucciso Roma, 31 marzo 2008 - L'area di servizio 'Crocetta Nord', dove ieri e' stato investito e ucciso Matteo Bagnaresi (nella foto), non era tra quelle individuate per la sosta del tifo organizzato durante le trasferte e, quindi, non era prevista la presenza di forze dell'ordine. E' quanto hanno spiegato gli inquirenti precisando ''l'intervento della polizia e' stato tempestivo'' e che ''la prima preoccupazione e' stata quella di garantire l'ordine pubblico, visto che tra i tifosi stava crescendo l'ira''. La presunta aggressione e la partenza precipitosa del bus non e' stata preceduta da alcuna chiamata alle forze dell'ordine che potesse fare scattare un allarme preventivo.

 

Il sostituto procuratore di Asti ha nominato un perito per esaminare il pullman di Crema che ieri ha travolto e ucciso Bagnaresi. Il mezzo e' stato posto sotto sequestro e portato al deposito dell'ASP (Azienda Servizi Pubblici) in frazione Valbella di Asti. Dopo un primo esame del suo interno la polizia ha trovato cocci di bottiglie di vetro, pietre ed ammaccature. Il magistrato inquirente ha confermato che l'inchiesta e' ancora in corso e che si stanno sentendo testimoni estranei alle due tifoserie.

 

Gli inquirenti sono anche in attesa dei risultati dell'autopsia della vittima prevista per domani, quando saranno esaminati pure gli indumenti indossati dal tifoso. Qualcuno avrebbe infatti detto che Matteo Bagnaresi al momento dell'investimento indossava un passamontagna. Pare invece che avesse una felpa con cappuccio. Inoltre sarebbe stato anche visto maneggiare una cinghia. In effetti al momento del recupero del cadavere i pantaloni non avevano la cinghia.

 

IL VIMINALE

 Il 'Piano operativo di sicurezza' per il transito delle tifoserie sulla rete autostradale, che prevede già il coinvolgimento di una pluralità di soggetti pubblici e privati, "verrà incrementato con maggiore e più puntuale scambio informativo nonchè con l'incremento di sistemi di sorveglianza e sicurezza passiva". È quanto ha deciso l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, riunitosi oggi al Viminale.

 

Dopo aver riflettuto "sulle strategie fin qui adottate che si sono dimostrate efficaci per aver registrato una sensibile diminuzione di tutti i dati relativi alla violenza nel mondo del calcio", l'Osservatorio si è soffermato sui fatti avvenuti ieri nell'area di servizio dell'A 21 in provincia di Asti, dove è rimasto ucciso Matteo Bagnaresi, tifoso del Parma. È stato deciso che "sarà accelerato il progetto già avviato della 'tessera del tifoso', ovvero una carta personale con la quale si accetta di farsi riconoscere per poter acquistare il biglietto".

 

Proseguiranno poi gli incontri con le tifoserie organizzate , "prevedendo che la vendita dei biglietti avvenga con maggior rigore per quelle tifoserie che non hanno ancora manifestato un'adeguata maturità sportiva, limitandone la trasferta".

 

ROMA MANCHESTER

 

È "già attivo" il piano di sicurezza per l'accoglienza nella capitale dei circa 4.000 tifosi del Manchester United che domani seguiranno la gara di Champions contro la Roma. Nella mattinata di oggi si è riunito al Viminale in seduta straordinaria l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive "per ulteriori analisi", tra l'altro, della situazione legata a quest'incontro di calcio.

 

"Al riguardo -rileva l'Osservatorio- è già attivo il piano di sicurezza per l'accoglienza dei tifosi che prevede peraltro l'arrivo di poliziotti inglesi (spotters) ad attendere i circa 4000 supporter previsti nella capitale, mentre sono già giunti gli steward britannici per coadiuvare i colleghi italiani". Nel corso della riunione "è stato ricordato che il 'regolamento d'usò dello stadio vieta l'accesso a chi si trovi in stato di ebbrezza; la tifoseria ospite è stata preventivamente informata".

 

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