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CAMPIONI E FISCO

Mauro Baldi condannato a pagare 7 milioni di euro

L'ex pilota di Formula 1 è finito nelle rete dell'Agenzia delle Entrate. Anche se risulta residente nel principato di Monaco, secondo le contestazioni dei giudici, Baldi, avrebbe continuato ad avere interessi in Italia
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Mauro Baldi Roma, 6 aprile 2008 - Ancora un campione dello sport nel mirino del fisco. Questa volta ad essere condannato al pagamento di 7 milioni di euro per evasione fiscale è l'ex pilota di Formula 1, Mauro Baldi, un nome noto anche agli amanti del rally e delle sportcar. La commissione tributaria provinciale di Reggio Emilia ha respinto il ricorso di Baldi, 54 anni, confermando gli accertamenti eseguiti dall'ufficio provinciale dell'Agenzia delle Entrate per i periodi di imposta tra il 1996 e il 2002. Insomma non è stato sufficiente all'ex pilota trasferire la propria residenza nel principato di Monaco per sfuggire alle maglie del fisco.


Secondo le contestazioni dei giudici, dunque, Baldi avrebbe continuato ad avere interessi in Italia tentando di occultare redditi da lavoro autonomo da sottoporre a tassazione. Due terzi della somma addebitata al pilota, che entrò in Formula 1 nel 1982, sarà subito messa a ruolo, mentre Baldi dovrà anche pagare le spese di giudizio, circa 21mila euro. 

In particolare i giudici tributari hanno considerato i legami familiari ed affettivi, essendo rimasta sempre a Reggio Emilia la propria famiglia, la moglie e i 4 figli, nonché l'iscrizione a circoli sportivi, la sottoscrizione di abbonamenti annuali per sé e per i propri familiari al campionato di basket della squadra locale e infine l'iscrizione al servizio sanitario nazionale.


Ad essere stati determinanti per la condanna di Baldi anche i suoi interessi economici: non solo proprietà di quote sociali in società, ma anche la presenza ai consigli di amministrazione di una società di cui era presidente, lo svolgimento in prima persona delle trattative per gli investimenti immobiliari e il pagamento di acconti per l'acquisto di immobili che poi venivano intestati a società interposte riconducibili a lui e aventi sede in Irlanda o nell'isola di Man.


Baldi, che iniziò la sua carriera nei rally nel 1972, nel 1980 diventò un pilota di Formula 3 di successo, vincendo il Gran Premio di Monaco; successivamente vinse nel 1981 il campionato europeo di Formula 3 vincendo otto gare con una Euroracing Martini sponsorizzata da Marlboro. Nel 1982 fu ingaggiato in Formula 1 dal team Arrows e successivamente nel 1983 dalla Alfa Romeo, giungendo quinto a Zandvoort. Uscito dal giro della Formula 1 fu protagonista una brillante carriera nelle sportscar guidando Lancia, Porsche, Sauber e Peugeot, vincendo il Campionato mondiale sportprototipi nel 1990.

 









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