LA CLASSIFICA
The Sun: "Ronaldo il numero uno tra i calciatori più grassi di sempre"
È l'irriverente riconoscimento che il tabloid inglese attribuisce al 'fenomeno' del pallone. Ronie domina la top ten che comprende fuoriclasse come Ferenc Puskas e ruvidi difensori come l'inglese Neil Ruddock. Il centravanti brasiliano del Milan merita elogi perchè, nonostante un corpo 'over size', è riuscito a incantare col pallone
Londra, 7 aprile 2008 -
Ronaldo è il numero 1, almeno tra i giocatori più grassi della storia del calcio. È l'irriverente riconoscimento che il tabloid inglese 'The Sun' attribuisce al 'fenomeno' del pallone. Ronaldo domina la top ten che comprende fuoriclasse come Ferenc Puskas e ruvidi difensori come l'inglese Neil Ruddock. Il centravanti brasiliano del Milan, attualmente ai box per un grave infortunio al ginocchio sinistro, merita elogi perchè, nonostante un corpo 'over size', è riuscito a incantare col pallone. I guai fisici e l'amore per il cibo non gli hanno impedito di vincere e di riempire la bacheca di trofei.
Il Sun si diverte a prendere di mira quei calciatori che, in un mondo di super atleti, se ne vanno per il campo portando in giro qualche chilo di troppo. Ronaldo, in realtà. è l'unico 'big' del pallone attuale a finire nella graduatoria. Il secondo posto nello speciale ranking spetta a William Foulke: il pioniere del football, che ha indossato le maglie di Sheffield e Chelsea tra la fine dell'800 e l'inizio del '900, si guadagnò il soprannome di 'Fatty', 'cicciottello', per la sua mole. Sul gradino più basso del podio sale Micky Quinn, centravanti di origini italiane che tra gli anni '80 e '90 ha indossato le maglie di 9 squadre. Il soprannome 'sumo' basterebbe per descriverlo. Lui, oggetto di cori in tutti gli stadi, era solito descrivere le sue qualità atletiche con un'eloquente presentazione: "Sono il giocatore più veloce del mondo. Nel singolo metro". Al quarto posto si accomoda Jan Molby, eccellente centrocampista danese che per anni ha dato il proprio contributo al Liverpool e alla Nazionale.
Non c'è rispetto nemmeno per i grandissimi, visto che al quinto posto viene inserito Ferenc Puskas. Il fuoriclasse ungherese confessò che non era esattamente in forma quando si trasferì al Real Madrid nel 1958. "Un fisico a forma di pallone -scrive il Sun- non gli impedì di arrivare al top". La seconda metà della classifica si apre con un altro peso massimo: Neville Southall, portiere gallese, ha fatto la storia dell'Everton negli anni '80 prima di chiudere la carriera al Bradford.
Settima posizione per Neil Ruddock, ruvido difensore centrale che vanta un primato poco invidiabile: lo Swindown Town lo dichiarò cedibile per il peso eccessivo. Il giocatore non riusciva nemmeno a indossare i pantaloncini. Lui si difendeva accusando il collega da cui aveva ereditato l'indumento: "Aveva i fianchi di Kylie Minogue". Le doti balistiche consentono a Andy Reid, centrocampista dalla silhouette morbida, di giocare in Premier League con il Sunderland e di occupare l'ottava posizione. Dietro di lui, un'altra conoscenza del calcio italiano. Lo svedese Tomas Brolin, perno del Parma nei primi anni '90, guadagna il nono posto. Chiusura con John Hartson, roccioso centravanti gallese che si è tolto parecchie soddisfazioni con la maglia del Chelsea. Quando giocava nel West Ham, fece capire al manager Bobby Gould che non era il caso di discutere le abitudini alimentari: "Non devi ficcarci il naso".