Sul prato dell'Olimpico di Torino bianconeri e rossoneri danno vita a una bella partita. Il match lo decide Salihamidzic, anche a lui due volte a segno
Torino, 12 aprile 2008 - Del Piero e Inzaghi. Ritorno al futuro, con la macchina del gol. Juventus-Milan però la decide una doppietta di Salihamidzic e il Milan lascia la Champions a Torino.
Gli amarcord rispolverano una storia a cavallo del millennio, gol che arrivano dritti dagli anni 90. Ma poi la sostanza del 3-2 finale sta nell'anonimato di Brazzo: due gol per garantire la prossima Champions alla Juve, e lasciare il Milan nell' "incubo" Uefa.
Lo spettacolo, invece, è ancora un paese per vecchi: Del Piero e Inzaghi. Uno segna e fa segnare, l'altro ne fa due come al solito, solo con la porta, un rapporto intimo. In due fanno 280 gol in serie A: 148 Del Piero, 132 Inzaghi (di cui 89 in bianconero). Appena due anni fa questa era una partita scudetto, ora resta un cespuglio aggrovigliato di storie vecchie e nuove. E quei due là davanti sono una cartolina vivente. Spettacolo puro.
Per cominciare al 12' la Juve è già in vantaggio: Camoranesi approfitta di un anticipo sbagliato di Favalli, serve in verticale per Del Piero che fulmina Simic e trova l'angolo con un diagonale lento ma preciso.
Tempo per capire non ce n'è. Il Milan ha subito l'occasione per la risposta, ma sul cross basso di Favalli Inzaghi non trova la porta. Un errore di riscaldamento perché passa un altro minuto e il Milan pareggia proprio così: Kakà a sinistra punta Chiellini, trova il buco per l'assist in mezzo per Inzaghi, lui è lì, in posizione per mestiere e fa 1-1.
Il Milan ha la difesa rabberciata, con Bonera a destra e Simic centrale con Maldini, ma Ranieri non rischia il tridente promuovendo titolare Tiago. Errore, perché il portoghese per l'ennesima volta si smarrisce in mezzo al centrocampo affollatissimo. Su un angolo al 17' Chiellini salta altissimo, tanto da colpire il pallone ma non abbastanza per centrare la porta. Poi è Grygera a provarci dal limite, mira di poco alta. Invece Kakà ci prova di fino, con una palla a girare che Buffon para in partenza.
Il gol, però, ha un altro sinonimo: Inzaghi. Perché il Milan passa di nuovo al 32': la difesa della Juve sale in blocco, Ambrosini trova Bonera in posizione regolare, stop di petto e assist a Inzaghi, porta vuota. Due a uno. Che Kakà vorrebbe allargare con un tiro stupendo al volo, intercettato da Buffon. E invece no. Perché la Juve si riprende il primo tempo giusto in chiusura. Del Piero recupera a destra una palla persa, Camoranesi crossa in mezzo, di testa c'è Trezeguet a colpo sicuro, Kalac respinge di stomaco sui piedi di Salihamidzic: 2-2 al 45'.
Montagne russe. Il secondo giro è quasi emozionante come il primo. Grygera all'8' innesca un gran destro dai 30 metri, Kalac copre bene il palo. E al 17' Stendardo scopre di non essere Maradona quando sul cross di Sissoko cerca di andar di testa rasoterra, la colpisce di nuca a porta sguarnita.
Il Milan resta in dieci al 22': Bonera entra a gamba tesa sulla tibia di Sissoko. Intervento brutto e pericoloso, da rosso diretto. E finisce cosi' anche la partita di Inzaghi, che Ancelotti sacrifica all'equilibrio della squadra.
Ranieri invece punta su Iaquinta. Il match, però, lo decide in anonimato Brazzo Salihamidzic, silenzioso rapace in area, quando al 35' di testa la butta dentro: 3-2. In pieno recupero Del Piero al volo cerca la doppietta ma para Kalac.
Finisce così. Con la Juve che ingoia il passato prossimo, la serie B e i processi. Da neopromossa batte il Milan e lo tiene lontano dalla zona Champions. Di piu', lo mette in condizione di dover tifare Inter, per fermare la Fiorentina. Scherzi dal passato.
TABELLINO
Juventus (4-4-2): Buffon 6; Grygera 6, Legrottaglie 5,5 (6' st Stendardo 6), Chiellini 5,5, Molinaro 6; Camoranesi 7 (46' st Nocerino sv), Tiago 5, Sissoko 6,5, Salihamidzic 7; Trezeguet 5,5 (33' st Iaquinta sv), Del Piero 7,5. A disp. Belardi, Birindelli, Marchionni, Palladino. All. Ranieri 6
Milan (4-4-1-1): Kalac 6; Bonera 4,5, Simic 6, Maldini 6,5, Favalli 6; Gattuso 6 (38' st Gilardino sv), Pirlo 5,5 (44' st Brocchi sv), Ambrosini 6, Seedorf 6; Kaka' 6; Inzaghi 7 (23' st Cafu sv). A disp. Dida, Digao, Paloschi, Gourcuff. All. Ancelotti 6
Arbitro: Rocchi di Firenze 6
Marcatori: 12' pt Del Piero (J), 14' pt e 31' pt Inzaghi (M), 45' pt e 35' st Salihamidzic (J)
Note: espulso al 21' st Bonera (M) per gioco scorretto. Ammoniti Ambrosini, Sissoko, Camoranesi, Stendardo. Recupero 1' pt e 5' st. Spettatori 22.000 circa