Roma, 15 aprile 2008 - "Rizzoli ha arbitrato benissimo e mi dispiacerebbe se fosse tenuto fuori. Ha sempre avuto personalita' e ce l'avra' in futuro". Dopo il mare di polemiche successive al mancato rosso per Totti, protagonista del triplo "vaffa" all'arbitro Rizzoli, Luciano Spalletti si schiera al fianco del direttore di gara bolognese e ribadisce di condividere la sua decisione di punire col solo cartellino giallo le intemperanza del capitano della Roma.
"Il direttore di gara si e' sentito un po' in colpa per avere creato quel problema- dice il tecnico giallorosso- e ha interpretato la cosa con un po' di disponibilita' alla reazione, scomposta in un secondo tempo.
Pero' l'episodio e' un po' particolare, per la posizione che l'arbitro aveva assunto, il disturbo dato e l'importanza della situazione. Il direttore di gara si e' reso conto della posizione e lo sfogo iniziale di Totti e' arrivato per colpa di questa. Rizzoli ha arbitrato benissimo e mi dispiacerebbe se fosse tenuto fuori. Quello e' un episodio che si puo' interpretare cosi', in funzione del danno recato nella situazione. Rizzoli ha sempre avuto personalita' e ce l'avra' in futuro, si tratta di un episodio particolare che non deve fare parte di un comportamento da esibire sempre".
Diverse dirigenti di societa', a partire da quelli dell'Udinese, hanno criticato aspramente l'atteggiamento di Totti: "Lui, lo ha detto il giocatore stesso e gli va reso onore per la sua disponibilita' a considerare l'episodio in maniera corretta, e' stato esagerato ma anche determinato dal direttore di gara".
Quindi Spalletti aggiunge: "Non interferisco nelle situazioni di altri e preferirei che gli altri facessero lo stesso con i nostri. Francesco pero' ha una visibilita' particolare, lo deve sapere e lo sa".
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