Italia News
SPORT  TV   FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
ZANARDI SI RACCONTA

"Sono pronto per le Paralimpiadi
Voglio essere ancora competitivo"

Parola di Alex, ospite d’onore, giovedì, della serata "Sport e Handicap", organizzata dal Panathlon Bologna 1957 insieme con Rotary e Ladies Circle. Il Cip gli ha proposto una wild card: il 27 aprile a Padova effettuerà un test
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Alex Zanardi Bologna, 19 aprile 2008  —  "LA VITA è il gusto diabolico di andare oltre, di fare ciò che gli altri dicono sia impossibile". Parola di Alex Zanardi, ospite d’onore, giovedì, della serata "Sport e Handicap", organizzata dal Panathlon Bologna 1957 insieme con Rotary e Ladies Circle. Fedele alla sua filosofia il pilota di Castel Maggiore ha deciso di riprovarci e di superarsi ancora una volta. L’obiettivo sono le Paralimpiadi: "il 27 aprile parteciperò a Padova alla prima tappa italiana del campionato italiano di handbike. Se dimostrerò di essere competitivo chiederò la wild card per Pechino".


Il comitato italiano paralimpico tiene le dita incrociate. La wild card, gliel’ha già proposta e la concederebbe al buio. Toccherebbe poi al comitato internazionale esprimersi al riguardo. Ma Alex non vuole favori, prima deve dimostrare a se stesso e al mondo di essere competitivo.

"Ci provo — insiste — se poi non ci riesco dovrò inventarmi qualcos’altro, perché nel 2012 sarò troppo vecchio". Chiude l’argomento con una battuta e con il sorriso sulle labbra. Ma negli occhi ha la determinazione di chi vuole coronare un sogno olimpico che ha iniziato a farsi strada dopo la maratona di New York. Alla sua prima partecipazione è arrivato ai piedi del podio, quarto, a 17’, con un tempo di 93 minuti. Un risultato eccezionale che a Padova dovrà dimostrare di aver limato ulteriormente.

Dalla sua parte ci sono mesi di allenamenti e un mezzo da lui realizzato, che a differenza delle normali handbike, a pedalata sincrona, funziona con meccanismo asincrono che gli consente di spingere prima con un braccio e poi con l’altro: "Ho ancora qualche problema di stabilità, ma ci sto lavorando e per domenica 27 dovrei riuscire a sistemare tutto".

E’ solo l’ultima sfida all’impossibile di Alex, che il 15 settembre del 2001, al Lausitzring, perse le gambe in seguito a un incidente. Due anni dopo tornò nella stessa pista per riprendere la vita là dove si era interrotta. Da allora ha fatto test in F1, è tornato a correre nel campionato turismo con la Bmw e persino a sciare. Ha costituito un’associazione (www.bimbingamba.it), che si occupa di curare gratuitamente, fino alla completa crescita ossea, bambini che hanno subito la menomazione di arti. Perché Zanardi non si ferma mai. Questa volta, per gustare la sensazione di essere andato oltre quello che gli altri giudicano impossibile, punta a Pechino.

di MARCELLO GIORDANO










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

David Beckham

Tutti pazzi per l'Nba

Folla di star allo Staples Center dove giocano i Los Angeles Lakers. Da David Beckham a Denzel Washington, infatti, la squadra di basket di Kobe Bryant annovera numerosi vip tra i suoi tifosi

GUARDA LE IMMAGINI