Roma, 21 aprile 2008 - Dopo gli Europei si sapra' se Ucraina e Polonia sono in grado di ospitare gli Europei 2012. In caso contrario anche l'Italia rientra in gioco. "Noi siamo in corsa come tutte le altre federazioni- dice il presidente della Figc Abete a Radio Anch'io Sport- non esiste una classifica bloccata, ma se ci fossero problemi... Lo showdown avverra' a fine Europei. Avevano 6 mesi da gennaio. L'Uefa sta monitorando la situazione. Ma il problema sono le scelte di investimento. Vogliamo augurare a questi paesi di farcela, e qualora ci fossero dei problemi seguiremmo la situazione con grande attenzione, sperando che il nuovo governo rilanci la privatizzazione degli stadi".
"AUGURI A TOTTI, SUPERERA' ANCHE QUESTA" "CRESCONO GLI INFORTUNI, LA SITUAZIONE VA VALUTATA"
Anche il presidente della Figc Giancarlo Abete fa gli auguri a Totti per una pronta guarigione. "Voglio fare un augurio affettuoso a Totti- dice ai microfoni di Radio Anch'io Sport- sono sicuro che superera' questa situazione come ha superato il precedente infortunio, e poi fu decisivo ai Mondiali. E' vero, la situazioni infortuni va valutata: ci sono tante tesi, si gioca troppo, ci si allena poco... Ma il problema non credo sia la struttura dei campionati. In Europa e' cosi', i campionati piu' importanti sono a 20 squadre. Ma e' un rischio reale: si gioca tanto e gli infortuni crescono".
"DONADONI E' MOTIVATISSIMO" "PRIMA GLI EUROPEI POI IL CONTRATTO, C'E' STIMA E FIDUCIA"
"Non e' una partita aperta". Il contratto di Donadoni tornera' argomento di discussione solo dopo gli Europei. "Con lui- dice- c'e' un rapporto di stima e di fiducia superiore a quanto appare, semplicemente non abbiamo ritenuto di concordare anzitempo il rinnovo del contratto. Ora facciamo l'Europeo, Donadoni e' motivatissimo".
"CASIRAGHI NON E' CONTRARIO A FUORIQUOTA" "DEVE CONVOCARE 18 GIOCATORI, MA LI UTILIZZERA' SICURAMENTE"
Inzaghi si e' auto-convocato per l'Olimpica, e ci ha messo dentro anche Del Piero, se non dovesse andare agli Europei. L'ipotesi fuoriquota non e' scartata a priori dal ct Casiraghi. Lo dice il presidente federale Abete: "Casiraghi non ha mai espresso una posizione contraria ai fuoriquota- dice a Radio Anch'io Sport- Ne puo' convocare 18, li utilizzera'. Quali saranno e' una valutazione del tecnico, che cerchera' di ottenere il massimo risultato. Alle ultimi Olimpiadi siamo arrivati terzi, dobbiamo migliorare". Del Piero merita la Nazionale? "Si vede chiaramente che Del Piero ha ritrovato una condizione fisica che molti pensavano che fosse perduta per sempre. Ora ha uno spunto anche atletico che non credevamo".
"GLI ARBITRI SBAGLIANO MA I CALCIATORI LI AIUTINO" "I GIOCATORI SIANO PROTAGONISTI DI CULTURA SPORTIVA".
L'esempio e' Liverpool-Arsenal, con l'arbitro che fischia un rigore decisivo a pochi minuti dalla fine di una partita incredibile, che vale la semifinale di Champions. Rigore dubbio, ma i giocatori quasi non protestano. Giancarlo Abete richiama l'esempio inglese. Il problema per il presidente della Figc e' la cultura sportiva: "Ricordo Liverpool-Arsenal rigore a pochi minuti dalla fine con un comportamento dei giocatori di altissimo livello. Gli arbitri sbagliano, ma i giocatori devono considerarsi protagonisti anche della cultura sportivi. Dobbiamo fare tutti uno sforzo, vale per tutti, anche i tecnici e ai dirigenti. Io credo che il nostro calcio debba essere grande anche sul fronte della cultura sportiva".
"PER UN CAMPIONATO A 18 SERVE ASSENSO DELLA LEGA" "MA IN EUROPA 4 SU 5 SONO A 20 SQUADRE"
Si gioca troppo, e aumentano gli infortuni. Cresce il fronte del campionato a 18 squadre. Ma il presidente della Figc Abete frena: "Certo e' ipotazzabile una riduzione delle squadre ma passa da un'assunzione di responsabilita' dei club. Solo con il consenso della Lega e' possibile arrivare ad una riduzione del numero di squadre. Pero' in Europa ci sono 4 campionati su 5 dei piu' importanti che sono a 20. Ma non sarebbe affatto un errore".
"ATTENZIONE AGLI ACQUIRENTI STRANIERI" "SE CERCANO SOLO IL BUSINESS SI RISCHIANO ANCHE DELUSIONI".
La Roma agli americani e' un'ipotesi che non piace fino in fondo al presidente della Figc Giancarlo Abete, che ricorda l'importanza della tradizione a carattere familiare del calcio italiano: "Il calcio italiano ha ottenuto tanti successi grazie all'apporto importante di tante famiglie imprenditoriali- dice a Radio Anch'io Sport- Non e' solo una questione di tradizione, e' un fatto oggettivo che va valorizzato. Corriamo il rischio di farci prendere da facili promesse. Ma ogni valutazione va fatta nel contesto specifico. Io non penso che chiunque venga in Italia cambiera' questa struttura familiare. Ma la la valutazione va data dai diretti interessati.
Nel caso della Roma la famiglia Sensi deve avere la tranquillita' per operare nel migliore interesse della societa', tra l'altro quotata in borsa. Siamo in una necessita' di trovare un equilibrio tra tradizione e successo imprenditoriale. Se ci sono offerte adatte ben vengano. Se vengono imprenditori interessati solo al business si possono avere tante opportunita' di crescita, ma anche tante delusioni".
Folla di star allo Staples Center dove giocano i Los Angeles Lakers. Da David Beckham a Denzel Washington, infatti, la squadra di basket di Kobe Bryant annovera numerosi vip tra i suoi tifosi