Johannesburg, 21 aprile 2008 - Carlos Alberto Parreira si è dimesso da ct del Sudafrica, la nazionale che avrebbe dovuto guidare fino ai mondiali che giocherà in casa nel 2010. Alla base della decisione c'è la moglie Leila, malata di cancro e in cura in Brasile. È stato lo stesso tecnico brasiliano ad annunciare in una conferenza stampa di aver raggiunto un accordo con la federazione per lasciare l'incarico dal 2 maggio.
"È stata una decisione molto difficile da prendere - ha ammesso Parreira, ct del Brasile campione del mondo nel 1994 - ma devo dedicare più tempo alla mia famiglia. Resto a disposizione come consulente tecnico e per favorire una transizione morbida".
"Mi dispiace che sia finita così ma la mia famiglia ha bisogno di me, soprattutto mia moglie, e ogni essere umano deve trovare un equilibrio tra la vita personale e quella professionale", ha sottolineato il ct con l'hobby della pittura. Nei mesi scorsi l'allenatore brasiliano aveva già ottenuto un permesso per rientrare in patria e assistere la moglie dopo un intervento chirurgico.
Parreira, 65 anni, aveva assunto la guida del Sudafrica all'inizio del 2007 e, nonostante la recente eliminazione nella fase a gironi della Coppa d'Africa, aveva ricevuto molti elogi per i progressi di gioco dei Bafana Bafana. Ma il tecnico brasiliano era ormai determinato a lasciare l'incarico, compiendo la stessa scelta di vita che indusse Cesare Prandelli a rinunciare alla panchina della Roma nel 2004 per stare vicino alla moglie malata, deceduta nel novembre scorso. A nulla è valso un appello in extremis rivolto a Parreira dall'ex presidente sudafricano Nelson Mandela.
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