Roma, 23 aprile 2008 - Alle 11.20, tre giorni dopo l'intervento al ginocchio destro, Francesco Totti ha lasciato Villa Stuart. Il capitano della Roma e' tornato a casa, dove proseguira' quel programma di rieducazione e di recupero che dovrebbe restituirlo al calcio giocato la prossima stagione, in tempo per l'inizio del campionato.
In mattinata l'ultimo controllo con il professor Mariani per il via libera a uscire dalla clinica. Con Brozzi, medico sociale della Roma, e l'inseparabile preparatore Vito Scala. "Mi sento bene, ma e' ancora presto per giudicare le mie condizioni", ha detto Totti. Il quale, l'ultima volta che e' uscito cosi' da Villa Stuart poi ha vinto Scarpa d'oro e Mondiale... "L'ho fatto apposta a infortunarmi - ha scherzato - cosi' la prossima sara' una grande annata".
Forse pero' senza la famiglia Sensi e con il magnate americano Soros alla guida della societa'. Ma la Roma parlera' romano o inglese? "Sempre romano", ha detto Totti, che tra hot dog e carbonara non sceglie: "Tutti e due". Infine, una battuta anche sul mercato. "Di mercato si parla sempre, dovevano arrivare due punte, ne arriveranno tre dopo il mio infortunio: mi aspetto, al mio rientro, di trovare una Roma piu' forte, se vogliamo essere competitivi".
Folla di star allo Staples Center dove giocano i Los Angeles Lakers. Da David Beckham a Denzel Washington, infatti, la squadra di basket di Kobe Bryant annovera numerosi vip tra i suoi tifosi