Bogliasco (Genova), 26 aprile 2008 - A Bogliasco venerdi' erano in piu' di 2.000. Nel giorno di festa, col sole e un sogno da coltivare. Un sogno che sembrava una barzelletta ad inizio stagione per una Sampdoria che partiva, come forza, dietro alle quattro grandi e probabilmente dietro ad altre outsider come Fiorentina, Palermo e Udinese.
Ora invece i blucerchiati sono li', a giocarsi un posto per i preliminari di Champions con la Fiorentina. C'e' lo scontro diretto, al Franchi, per provare a ridurre il -4 in -1. Walter Mazzarri ci crede, ma ai suoi chiede attenzione, pazienza, intelligenza.
"Ci proveremo- assicura- perche' l'atmosfera e' la stessa che si respirava prima dell'incontro con l'Udinese, ma da qui a dire che andremo a Firenze per attaccare a testa bassa ne passa. Come sapete noi badiamo molto alla fase difensiva, lo abbiamo sempre fatto: e' da li' che si costruiscono le vittorie. Dovremo avere attenzione dietro anche contro i viola, soprattutto contro i viola".
A Prandelli manchera' Pazzini... "Si', ma hanno cosi' tanti bravi giocatori e poi non non dobbiamo pensare a chi manca, ma a noi stessi".
E' un Mazzarri che non si accontenta, ma che considera il campionato della Sampdoria gia' entusiasmante: "E' gia' una grande soddisfazione essere arrivati a questo punto. Non dimentichiamo come siamo partiti, non dimentichiamo con chi ci troviamo a pari in classifica in questo momento, non dimentichiamo che la Fiorentina programma da diversi anni campionati importanti, noi siamo soltanto al primo. Ora possiamo dirlo, indipendentemente da come andra' a finire al Franchi: abbiamo fatto qualcosa di davvero bello in questa stagione".
Un passato nelle giovanili viola, Mazzarri ricorda con affetto il passato ma e' concentrato sul futuro: "Ai miei tempi ero considerato una promessa a livello di Primavera, pero' davanti a me in prima squadra e nello stesso ruolo c'era un certo Antognoni, che doveva essere ceduto alla Juve ma che poi non se n'e' mai andato... - sorride - Alla fine non ho trovato spazio ed ho cercato altre soluzioni, senza pensare che, sacrificandomi, avrei potuto forse coesistere con lui. Con una persona che mi avesse aiutato a cambiare intendimento sul mio tipo di gioco, forse sarebbe stato diverso. Ma ormai e' cosi' che e' andata e non ci penso piu'. Ora viene la Sampdoria".
Mazzarri non crede ad una Fiorentina stanca. "L'adrenalina di questo finale di stagione sopperisce ad ogni fatica. Quella di Ibrox e' stata un'altra prova di forza dei viola. La stanchezza in questo momento della stagione non e' determinante".
Al Franchi le speranze sono come sempre riposte soprattutto in Cassano, ma tra le buone notizie c'e' anche il ritorno di Montella: "Cassano deve solo saper gestire questa grande carica che arriva da incontri simili.
Quando tutti ti fischiano, devi sapere trasformare la rabbia in energia positiva per la squadra. Se Antonio ci riuscira', il resto verra' da solo. Vincenzo sta bene, se mi dimostra come ha fatto fino a ieri di essere in forma, allora penso proprio di convocarlo per Firenze. Chissa' che non possa gia' fare uno spicchio di partita, servisse. In panchina comunque dovrebbe esserci".
Folla di star allo Staples Center dove giocano i Los Angeles Lakers. Da David Beckham a Denzel Washington, infatti, la squadra di basket di Kobe Bryant annovera numerosi vip tra i suoi tifosi