Il giovane, indagato per la morte dell'ispettore di polizia Filippo Raciti, resterà comunque sotto custodia perché su di lui incombe un'altra accusa che è quella di resistenza a pubblica ufficiale
Roma, 29 aprile 2008 - La V Sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio l'ordinanza del Tribunale dei minori di Catania che, a gennaio scorso, aveva disposto che Antonino Speziale, il ragazzo indagato per la morte dell'ispettore di Polizia, Filippo Raciti, rimanesse in comunità. Il sostituto procuratore della Suprema Corte, Antonio Galasi, aveva chiesto invece un annullamento con rinvio. Da quanto si apprende sembra che il giovane resterà comunque sotto custodia perché su di lui incombe un'altra accusa che è quella di resistenza a pubblica ufficiale.
LA REQUISITORIA
Il sostituto procuratore della Cassazione, Antonio Galati, ha chiesto al termine della sua requisitoria alla V sezione penale della Suprema corte di annullare con rinvio l'ordinanza del Tribunale del riesame per i minorenni di Catania con la quale è stata disposta, il 24 gennaio scorso, il collocamento in comunità del giovane Antonino Speziale, indagato per la morte dell'ispettore di polizia Filippo Raciti.
L'uomo perse la vita il 2 febbraio del 2007 durante gli scontri del derby Catania-Palermo. Nel ricorso, presentato a piazza Cavour, gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco sottolineano che "i giudici non hanno risposto alle indicazioni della Cassazione, che aveva annullato con rinvio una loro analoga decisione".
In serata la V sezione penale della Cassazione emetterà il verdetto e quindi deciderà se Antonino dovrà rimanere in comunità o se potrà essere liberato o ancora se dovrà celebrarsi un nuovo esame sulla vicenda.
Qualsiasi essa sia Antonino Speziale rimarra' comunque nella comunita' di recupero, dove si trova detenuto per scontare una condanna a due anni e sei mesi di reclusione per resistenza aggravata per gli scontri al Massimino.
Folla di star allo Staples Center dove giocano i Los Angeles Lakers. Da David Beckham a Denzel Washington, infatti, la squadra di basket di Kobe Bryant annovera numerosi vip tra i suoi tifosi