Il centrocampista rossonero scalda la stracittadina di domenica: "Per noi sono tre punti fondamentali per la Champions". E sullo scudetto a tavolino: "L'eleganza ce l'hai o non ce l'hai... "
Carnago (Varese), 2 maggio 2008 - "Sono tanti anni che non si gioca un derby cosi' importante". Le parole di Clarence Seedorf arrivano ad aumentare l'attesa intorno a una partita speciale, unica, la prima sfida tra Milan e Inter che potrebbe assegnare lo scudetto.
Ai nerazzurri, che in caso di vittoria sarebbero certi del titolo. Ma il Milan e' a caccia di "tre punti per noi fondamentali nella rincorsa alla Champions League", dice l'olandese. "C'e' quindi massima motivazione in entrambe le squadre". Che giocheranno per vincere. In maniera diversa. "Da sempre noi abbiamo un gioco diverso dall'Inter e ora, in questa stagione, stiamo finalmente anche riuscendo ad esprimerlo. Loro pero' con poche occasioni possono vincere comunque la partita: la loro forza sta nel fatto di sapere essere molto cinici anche senza magari esprimere un gran gioco".
La seconda frecciata del centrocampista rossonero e' piu' velenosa. E va a colpire Materazzi piu' di altri, perche' sarebbe lui in particolare a ribadire spesso il concetto del terzo scudetto di fila, compreso quindi quello vinto a tavolino a scapito della Juve per i fatti di Calciopoli... "L'eleganza o ce l'hai o non ce l'hai- risponde Seedorf- Tra noi giocatori bisognerebbe avere rispetto e utilizzare il meno possibile parole che potrebbero ferire un collega che ha lavorato tutto l'anno per certi obiettivi".
A proposito di traguardi, "la stagione del Milan e' comunque da 7,5- dice il centrocampista rossonero- Due obiettivi li abbiamo gia' raggiunti, un terzo speriamo di centrarlo. Abbiamo avuto momenti difficili, diversi infortuni, ma abbiamo ancora la possibilita' di raggiungere il quarto posto. Ci proviamo, vogliamo chiudere la stagione al meglio. In campionato non abbiamo tenuto un passo da Milan, e' vero, ma se arriveremo quarti avremo fatto il nostro dovere".
Ora al quarto posto c'e' la Fiorentina, appena eliminata dalla Coppa Uefa. Vantaggio o svantaggio? Seedorf non lo sa. "Perche' non sai mai come puo' reagire una squadra all'eliminazione da una coppa in cui meritava almeno la finale...". Infine, una considerazione su di lui, sul modulo e sul gioco del Milan. Senza peli sulla lingua. "Il feeling tra me e Kaka' e' stato la forza del Milan negli ultimi due anni- afferma l'olandese- ma capisco, mettendomi nei panni di un allenatore, che quando si hanno attaccanti come Pato, Ronaldo, Inzaghi e Gilardino sia ridicolo mandarne magari tre in panchina...".
MILAN-INTER, LE FORMAZIONI
Queste le probabili formazioni di Milan e Inter, che si affrontano domenica alle 15 nella 36esima giornata di serie A:
MILAN (4-3-2-1): 16 Kalac; 25 Bonera, 13 Nesta, 4 Kaladze, 19 Favalli; 8 Gattuso, 21 Pirlo, 23 Ambrosini; 22 Kaka', 10 Seedorf; 9 F. Inzaghi. A disp. 29 Fiori, 22 Oddo, 18 Jankulovski, 32 Brocchi, 20 Gourcuff, 7 Pato, 11 Gilardino. All. Ancelotti SQUALIFICATI: nessuno INDISPONIBILI: Maldini, Dida, Emerson, Serginho, Ronaldo
INTER (4-3-1-2): 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 23 Materazzi, 26 Chivu, 6 Maxwell; 14 Vieira, 4 J. Zanetti, 19 Cambiasso; 5 Stankovic; 45 Balotelli, 9 Cruz. A disp. 1 Toldo, 24 Rivas, 16 Burdisso, 28 Maniche, 11 Jimenez, 29 Suazo, 18 Crespo. All. Mancini SQUALIFICATI: nessuno INDISPONIBILI: Ibrahimovic, Figo, Dacourt, Samuel, Cordoba
ARBITRO: Rosetti di Torino (Calcagno-Griselli; IV Bergonzi)
LE ULTIME
Milan - Ancelotti intenzionato a confermare la formazione che ha vinto a Livorno. Gli unici dubbi sugli esterni di difesa, con Oddo e Jankulovski che provano a insidiare Bonera e Favalli. In avanti sempre Inzaghi, supportato da Kaka' e Seedorf.
Inter - Materazzi al posto di Burdisso. Dovrebbe essere questa l'unica novita' di Mancini rispetto alla squadra che ha cominciato col Cagliari.
Folla di star allo Staples Center dove giocano i Los Angeles Lakers. Da David Beckham a Denzel Washington, infatti, la squadra di basket di Kobe Bryant annovera numerosi vip tra i suoi tifosi