Il tecnico viareggino è fermo dalla fine dall'estate 2006, quando lasciò la panchina azzurra dopo il trionfo mondiale: "Certo che mi sono pentito, e anche più di una volta -ammette -. Ma in quel momento non potevo fare altrimenti" Commenta
Roma, 11 maggio 2008. - "Nella società nerazzurra mi sono trovato bene, mai detto il contrario, ma non ci tornerò. Mi hanno chiamato tanti club, da qualche parte andrò. Lontano dall'Italia, questo posso anticiparlo".
Marcello Lippi si prepara ad emigrare. In un'intervista a 'Il Giornale', l'ex commissario tecnico della Nazionale disegna il suo futuro: tornerà ad allenare ma non in Italia. E se, ipotesi remota, dovesse arrivare una telefonata dall'Inter, dove Lippi ha lavorato pochi mesi, la risposta sarebbe perentoria: "No, assolutamente no".
Il tecnico viareggino è fermo dalla fine dall'estate 2006, quando ha lasciato la panchina azzurra dopo il trionfo mondiale.
"Certo che mi sono pentito, e anche più di una volta -ammette Lippi-. Ma in quel momento non potevo fare altrimenti. È stato vergognoso il comportamento di certi personaggi che avrebbero voluto farmi fuori riversando lo scandalo di Calciopoli sulla mia famiglia".
Folla di star allo Staples Center dove giocano i Los Angeles Lakers. Da David Beckham a Denzel Washington, infatti, la squadra di basket di Kobe Bryant annovera numerosi vip tra i suoi tifosi