Gatti neri, intercettazioni sospette e giallorossi ai talloni: secondo l'esperto le polemiche rischiano di creare ulteriori lacerazioni, rubando energie preziose da convogliare invece nella conquista della vittoria" Commenta
Milano, 17 maggio 2008 - Gatti neri, intercettazioni sospette e giallorossi ai talloni. L'Inter si prepara a giocarsi il sedicesimo scudetto negli ultimi 90 minuti di campionato e tra mille pressioni. "Polemiche insidiose che rischiano di creare ulteriori lacerazioni, rubando energie preziose da convogliare invece nella conquista della vittoria".
Alla vigilia del big match di Parma, scende in campo anche lo psichiatra: "Il consiglio che posso dare ai nerazzurri è di non perdere la calma e restare uniti - spiega Claudio Mencacci, capo del Dipartimento di Salute mentale dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano - Devono rimanere lucidi e concentrati fino all'ultimo secondo di gara".
Senza cedere alla paura di fallire, perchè "è proprio nei momenti critici, quando tutto sembra perduto, che subentra una forza inattesa: la forza di usare al meglio le proprie risorse», aggiunge lo psichiatra, o nell'ipotesi peggiore, la forza della disperazione. Nato a Siena, ma meneghino di adozione, Mencacci non nasconde un cuore rossonero. "Mi descrivono come amante delle due ruote, del Milan e dei cani - sottolinea lo psichiatra - Ma in questi ultimi anni anche dei gatti, pure di quelli neri", sorride l'esperto dopo il giallo della Pinetina e dell'investimento scaramantico imputato a Figo.
Folla di star allo Staples Center dove giocano i Los Angeles Lakers. Da David Beckham a Denzel Washington, infatti, la squadra di basket di Kobe Bryant annovera numerosi vip tra i suoi tifosi