Il procuratore dell'allenatore jesino: "Mi sorprenderei parecchio se andasse via". Il Mancio per sciogliere un voto ha scalato il passo della Cisa portando in dono una maglia dello scudetto al santuario della Madonna della Guardia
Roma, 20 maggio 2008 - "Roberto resta all'Inter al 100%. Mi sorprenderei parecchio se andasse via". Giorgio De Giorgis non crede all'addio del suo assistito-amico, Roberto Mancini. L'agente del tecnico nerazzurro lo ha detto intervenendo a Radio Radio tv: "Lui e' molto in sintonia col presidente Moratti, quando si sono parlati dopo l'eliminazione in Champions con il Liverpool si e' scusato per cio' che ha detto (l'annuncio dell'addio a fine stagione, ndr), passi indietro ne ha fatti. Non lo vedo contro tanta gente all'Inter, ne' vedo tutti questi problemi all'Inter".
Certo, qualche problema c'e': "E' evidente che con Combi non va d'accordo, io gli dico sempre 'Non puoi pensare che ne sai piu' dei medici...'. Anche alla Roma, pero', c'e' qualche problema con i medici. Tuttavia, da quando c'e' il calcio il medico dice 'Servono tre settimane per recuperare questo giocatore' e l'allenatore gli risponde 'una'".
Poi, sulla questione giocatori, in particolare su Adriano e Figo, due pallini di Moratti ma non di Mancini: "Non credo che il presidente lo obblighi a farli giocare. Nel momento in cui avra' una rosa scegliera' dei giocatori e poi dovra' gestirseli". Insomma, nessuna frizione straordinaria con Moratti: "Sicuramente il presidente e Roberto dovranno vedersi per capire se questa comunione di intenti andra' avanti, come e' stato finora. Certo, quando si vince va tutto bene, quando si perde qualche tensione c'e' ma soprattutto e' stata creata un po' di confusione intorno all'Inter. Reali problemi tra presidente e allenatore non ce ne sono al di la' di quelli normali come capita in tutti i lavori".
Anche con il dt Marco Branca non sempre sono state rose e fiori: "Il rapporto con Branca non e' di conflitto, lui lavora molto ad solo, in modo riservato, probabilmente parlano poco tra di loro, ma entrambi sono introversi e non e' vero che Roberto non parla con Marco, mentre con Oriali. Lele (Oriali, ndr) deve sopportare l'allenatore tutti i giorni, perche' in tutte le societa' c'e' questa figura che si 'dedica' all'allenatore. All'Inter, comunque, certe pressioni sono piu' violente che da altre parti".
Poi, a proposito del rapporto con i giocatori: "Roberto non e' un tecnico che dice 'O con me o contro di me', anche se non condivide il modo di vedere il calcio di altre persone lascia che gli altri vadano avanti per la propria strada, ma nello stesso tempo capisce che tutti remano dalla stessa parte. All'Inter tutti remano nella stessa direzione ma probabilmente ci sono molte barche. Ognuno ha il suo giardinetto da coltivare". Qualche problemino da risolvere c'e' e su questa base i quotidiani inglesi continuano a scrivere di un Mancini futuro tecnico del Chelsea: "Nessuno in Inghilterra e' interessato a parlare di Roberto- conclude- Ha quattro anni di contratto con l'Inter, una societa' che potenzialmente puo' diventare tra le prime in Europa".
LA SCALATA
L'allenatore dell'Inter Roberto Mancini ieri ha scalato in bicicletta il Passo della Cisa per sciogliere un voto. Secondo quanto scrive oggi il quotidiano 'Il Tirrenò, il tecnico della squadra campione d'Italia ha portato in dono la maglia dell'Inter al santuario della Madonna della Guardia, protettrice degli sportivi da quando, nel 1965, Vittorio Adorni offrì in dono alla Vergine della Guardia la maglia rosa del Giro d'Italia.
Lo stesso fece in seguito anche Felice Gimondi, e tra i ricordi lasciati c'è anche una maglia di Gianni Rivera.
Mancini, sotto una pioggia battente, si è recato al santuario in bicicletta, accompagnato dal preparatore atletico Nanni Bisciotti. Il Passo della Cisa è un valico appenninico situato a un'altitudine di oltre mille metri, tra le province di Parma e Massa-Carrara.
Folla di star allo Staples Center dove giocano i Los Angeles Lakers. Da David Beckham a Denzel Washington, infatti, la squadra di basket di Kobe Bryant annovera numerosi vip tra i suoi tifosi