Al rilevamento delle 14, "Telecom Italia" navigava sempre in prima posizione a 8,7 nodi con un vantaggio di 54 miglia su "Mistral Losirs", 59 miglia su "Beluga Racer" e 68 miglia su "Appart` City"
Roma, 21 maggio 2008 - Una "bolla d'alta pressione molto più ampia del previsto" sta rendendo molto difficile l'approccio dello skipper Giovanni Soldini, impegnato nell'Artemis Transat su "Telecom Italia", al passaggio obbligato posto dagli organizzatori per evitare possibili ghiacci galleggianti. Soldini dovrebbe entrare "nella bolla" di venti deboli nel primo pomeriggio e rimanerci fino a stasera, rimandando l`agganciamento dell' "icegate" a domani pomeriggio, quando è previsto l`arrivo di una forte depressione con venti da sudovest intorno ai 30 nodi.
"Era proprio quello che temevo", ha raccontato Soldini al telefono. "Questo 'gate' obbligato - ha continuato - nato per ragioni di sicurezza, può rivelarsi invece molto pericoloso.
Doverlo per forza attraversare con vento in faccia a 30 o magari anche 35 nodi, non è un'impresa da poco. Il gate è stato posizionato troppo a sud, ha obbligato noi skipper a una rotta forzata che è in contrapposizione con lo spirito della Ostar. Sarebbe stato molto meglio non mettere nessun gate e lasciare la partenza della regata a metà giugno, com`è sempre stata", ha concluso polemicamente.
Al rilevamento delle 14, "Telecom Italia" navigava sempre in prima posizione a 8,7 nodi con un vantaggio di 54 miglia su "Mistral Losirs", 59 miglia su "Beluga Racer" e 68 miglia su "Appart` City". Competizione serrata quindi tra secondo, terzo e quarto, i quali dopo quasi 1.700 miglia di regata si trovano insieme in un raggio di 14 miglia.
Intanto, nella stessa regata da Plymouth (Gb) a Boston (Usa), il primo della flotta dei 60 piedi (Soldini corre nei 40 piedi), lo skipper francese Vincent Riou, ha subito ieri una grave avaria alla chiglia della sua barca "Prb" dopo aver colpito un cetaceo o un grosso pesce. Ieri sera, all'avvicinarsi di una tempesta, ha chiesto assistenza all'organizzazione in quanto è stato costretto ad abbandonare la barca che era a rischio rovesciamento.
Il più vicino degli skipper in regata, Loick Peyron su "Gitana Eighty" era stato incaricato del recupero del collega, che si trovava in una zona nebbiosa dell'oceano a 530 miglia da Halifax, in Canada. Adesso Riou si trova sano e salvo in barca con il rivale Peyron che ora è in testa, ma naturalmente, secondo le regole, può essere soltanto un passeggero senza contribuire in nessun modo alle manovre.
Folla di star allo Staples Center dove giocano i Los Angeles Lakers. Da David Beckham a Denzel Washington, infatti, la squadra di basket di Kobe Bryant annovera numerosi vip tra i suoi tifosi