Celtics capaci di arrivare anche a +24. Ma Bryant autore di 30 punti non si arrende. Alla vigilia del trasferimento della sfida in California, i numeri sono tutti per Pierce e compagni: 27 volte su 29, infatti, la squadra andata sul 2-0 ha poi vinto il titolo
Boston (Massachusetts, Usa), 9 giugno 2008 - Devastanti, distratti, spaventati. Ma alla fine vincenti. Tutte le facce dei Celtics in gara2 della finale Nba, portata a casa 108-102 contro Los Angeles. Cosi' Boston e' 2-0 nella serie. Ma quanta fatica.
Troppa per una squadra capace di arrivare a un certo punto anche a +24. Che ha avuto 35 punti dalla sua panchina, che ha visto il play Rondo sfornare 16 assist, eguagliando la migliore prestazione della sua carriera. E poi le stelle: Pierce, ripresosi bene dall'infortunio di gara1, ha messo a referto 28 punti. Insomma, c'era tutto per non essere appena a +2 a 38'' dalla fine.
Invece dopo avere dominato secondo e terzo periodo, Boston si e' persa e i Lakers, con Bryant autore di 30 punti, ne hanno approfittato per rientrare in partita. Il Garden, fino a quel momento tutto stupore e applausi, ha cominciato ad avere un po' di paura.
Fino a quel -2 di Los Angeles siglato dalla lunetta da Bryant. Li' la paura e' diventata terrore. Invece Pierce, anche lui con due liberi, ha riallontanato i Lakers e dopo l'errore di Vujacic, che ha sbagliato la tripla che avrebbe riaperto ancora la gara, Posey l'ha chiusa andando ancora in lunetta. Sospirone di sollievo.
E numeri che adesso, alla vigilia del trasferimento della sfida in California, sono tutti per Boston: 27 volte su 29, infatti, la squadra andata sul 2-0 ha poi vinto il titolo. Il parquet del Garden, poi, e' praticamente inviolabile: i Celtics infatti hanno ottenuto la 12esima vittoria casalinga nella postseason, una impresa gia' centrata nel 1984 quando vinsero il campionato.
Finale Nba, gara2 - Boston Celtics-Los Angeles Lakers 108-102 (2-0 nella serie)
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