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SOLLEVAMENTO PESI

Bronzo per la Pagliaro nella classe juniores

Genny chiude con un terzo posto la gara dei Campionati mondiali a Calì, in Colombia. Ancora una volta l'oro è andato all'avversaria turca, Sibel Ozkan che ha chiuso con un totale di 190 kg. Seconda la pesista thailandese Kamasi Padina con 177 kg

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Genny Pagliaro Roma, 16 giugno 2008  - Ancora una medaglia mondiale per Genny Caterina Pagliaro: si chiude con un bronzo al collo la gara dei Campionati mondiali a Calì, in Colombia. L'ultima nella classe Juniores. Ancora una volta l'oro è andato all'avversaria turca, Sibel Ozkan che ha chiuso con un totale di 190 kg.

Seconda la pesista thailandese Kamasi Padina con 177 kg e infine l'azzurra con 176. La quasi ventenne nissena continua a collezionare successi. Nonostante l'obiettivo primario resti l'Olimpiade di Pechino e quindi la mente sia già in Oriente, le competizioni internazionali restano un importante test per constatare lo stato di forma e proseguire la preparazione proprio in vista dei Giochi.

"L'unica cosa che mi spaventa è affrontare un lungo viaggio, ma ci tengo a chiudere con la classe Juniores nel migliore dei modi", aveva detto la giovane nissena alla vigilia della partenza per la Colombia. E così è stato.
Se la gara si fosse disputata più vicino, chissà, forse quel bronzo sarebbe stato qualcosa di più, ma una cosa è certa: la Pagliaro continua a vincere. È un prodigio della Pesistica, una speranza per tutto lo sport italiano.
 

"Genny, fisicamente mi è apparsa in forma. Ciò che le è mancato è stata la giusta concentrazione ma questa era una competizione di passaggio. Per lei, adesso, conta solo Pechino", ha detto il presidente della Federazione Italiana, Antonio Urso al termine della gara. In attesa di vedere come se la caverà il giovane palermitano Enrico Cangemi, in pedana a Calì mercoledì per la categoria 77 kg, Genny potrà godere di qualche ora di relax.

Una volta rientrata a Roma, al College Pechino, presso il centro sportivo Giulio Onesti dell'Acquacetosa, si tornerà a lavorare a pieno ritmo per cercare di raggiungere l'obiettivo più importante di una carriera già piena di successi: la medaglia olimpica.










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