Una squadra inedita contro i campioni del mondo, priva di molti dei titolari del Sei Nazioni, ancora impegnati con i propri club nelle fasi finali del Top14 francese o bloccati da infortuni
Cape Town, 18 giugno 2008- Un'Italia inedita contro i campioni del mondo. Nick Mallett, commissario tecnico della Nazionale di rugby, ha reso nota la formazione che scenderà in campo sabato, al Newlands Stadium di Cape Town, nel test-match contro il Sudafrica campione del mondo.
Moltissime le novità nel XV azzurro varato per la settima sfida di sempre agli Springboks, una delle sei selezioni (insieme a Nuova Zelanda, Australia, Inghilterra, Samoa ed Isole Cook) contro cui l'Italia non ha mai conquistato un risultato utile.
Privo di molti dei titolari del Sei Nazioni, ancora impegnati con i propri club nelle fasi finali del Top14 francese o bloccati da infortuni, Mallett ripropone ad estremo Andrea Marcato, decisivo con il proprio drop allo scadere nel match di Roma contro la Scozia ma, per il resto, la linea dei trequarti è profondamente rimaneggiata.
All'ala Robertson torna a far coppia dopo quasi un anno con Matteo Pratichetti, al rientro dall'infortunio alla spalla che lo ha tenuto lontano dal Sei Nazioni. I due avevano giocato insieme dal primo minuto l'ultima volta a Belfast, il 24 agosto scorso, nel match di preparazione ai Mondiali contro l'Irlanda. Del tutto inedita la coppia di centri, dove l'esordiente Gonzalo Garcia, fresco di scudetto con il Cammi Calvisano, trova al proprio fianco un uomo di qualità ed esperienza come Andrea Masi, di nuovo schierato secondo centro dopo l'esperimento in maglia numero dieci dell'ultimo 6 Nazioni.
Novità anche in mediana, dove Picone conserva la maglia numero nove di mediano di mischia vestita dalla terza giornata del 6 Nazioni e deve dividere la regia della Nazionale con il ventunenne Luke McLean, italo-australiano del Cammi Calvisano, alla sua prima apparizione in maglia azzurra. La terza linea scelta dal ct offre chili e certezze con Sole numero otto al posto dell'indisponibile capitano Sergio Parisse, mentre i due flanker sono Robert Barbieri dal lato aperto e Alessandro Zanni al chiuso: due atleti giovani, ma già con una solida esperienza internazionale alle spalle.
La seconda linea è l'unico reparto dove Mallett può contare su una soluzione ampiamente collaudata, con Carlo Del Fava e Santiago Dellapè ancora in coppia, a caccia di palloni in rimessa laterale come nel 6 Nazioni. Infine, per affrontare una delle prime linee tradizionalmente più temibili al mondo come quella sudafricana Mallett schiera Nieto pilone destro, punta sulla grinta di Ghiraldini - capitano di giornata - a tallonatore e, a sinistra, manda in campo Michele Rizzo, la cui prima ed unica apparizione azzurra risale a tre anni fa, sempre nell'Emisfero Sud, contro l'Australia.
La formazione titolare: 15 Andrea Marcato, (Benetton Treviso, 7 caps), 14 Kaine Robertson (Montepaschi Viadana, 30 caps), 13 Andrea Masi (Biarritz Olympique, 40 caps), 12 Gonzalo Garcia (Cammi Calvisano, esordiente), 11 Matteo Pratichetti (Cammi Calvisano, 8 caps), 10 Luke McLean (Cammi Calvisano, esordiente), 9 Simon Picone (Benetton Treviso, 15 caps), 8 Josh Sole (Montepaschi Viadana, 28 caps) 7 Robert Barbieri (Benetton Treviso, 6 caps), 6 Alessandro Zanni (Cammi Calvisano, 22 caps), 5 Carlo Antonio Del Fava (Ulster Branch, 28 caps), 4 Santiago Dellapè (Biarritz Olympique, 50 caps), 3 Carlos Nieto (Gloucester RFC, 26 caps), 2 Leonardo Ghiraldini (Cammi Calvisano, 11 caps) - capitano, 1 Michele Rizzo (Carrera Petrarca Padova, 1 cap).
A disposizione: 16 Fabio Ongaro (Saracens, 53 caps), 17 Ignacio Rouyet (Montepaschi Viadana, esordiente), 18 Tommaso Reato (Femi CZ Rovigo, 1 cap), 19 Jaco Erasmus (Montepaschi Viadana, 2 caps), 20 Pablo Canavosio (Castres Olympique, 18 caps), 21 Enrico Patrizio (Carrera Petrarca Padova, 3 caps), 22 Riccardo Pavan (Overmach Cariparma, esordiente).
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