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DIRITTI UMANI/ LA PROPOSTA DELL'ALFIERE AZZURRO

Rossi, sfida al regime di Pechino
"Ai Giochi col braccialetto per il Tibet"

Il canoista plurimedagliato: "Sarebbe bello mettersi tutti d'accordo, a livello italiano, o ancora meglio europeo e mondiale, per portare un segno non di protesta, ma di vicinanza, per dire la nostra opinione sui diritti umani e sul Tibet"

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antonio rossi Roma, 26 giugno 2008 -  Alle Olimpiadi di Pechino con un braccialetto stile "Livestrong", come quello giallo ideato dal ciclista Lance Armstrong nell'estate del 2004 per sostenere le vittime e le persone che lottano contro il cancro allo scopo di creare consapevolezza sul problema, che in questo caso però è quello dei diritti umani.

 

E' la proposta del portabandiera dell'Italia ai Giochi Olimpici, Antonio Rossi. "Sarebbe bello - dice il 39enne canoista azzurro ai microfoni dell'Agenzia Radiofonica GRT - mettersi tutti d'accordo, a livello italiano, o ancora meglio europeo e mondiale, per portare un segno non di protesta, ma di vicinanza, per dire la nostra opinione sui diritti umani e sul Tibet, penso ad esempio al braccialetto giallo lanciato da Armstrong, che a livello mondiale aveva un significato. In ogni caso - continua - c'è l'articolo 51 del CIO e le regole vanno rispettate; bisogna pensare a qualcosa che magari non dia troppa fastidio, ma sia un chiaro segnale".


Rossi ritiene "giusto parlare della questione dei diritti umani in Cina e del Tibet prima dei Giochi ". "Personalmente - ha aggiunto - sono contrario alla pena di morte, ma non è un discorso che riguarda solo la Cina, perché la pena di morte è in vigore anche in altri Stati. Credo però che una volta iniziati i Giochi noi atleti dobbiamo fare il nostro dovere e pensare soltanto alle gare, poi quando torneremo - conclude - potremo riaprire un altro discorso dicendo quello che abbiamo visto e dire qual è la situazione che abbiamo trovato".

  • 26/06/2008 14:10
    Camillo Debrai
    Bravo Rossi! E' esattamente quello che pensavo: come sarebbe bello se alla cerimonia di apertura gli atleti ci andassero tutti vestiti di arancione!
  • 26/06/2008 16:10
    marco
    Mamma mia, Antonio...sei uno dei più grandi sportivi italiani e un esempio di serietà, ma partecipare a quegli stupidi realities o a buona domenica ti deve aver dato un po' alla testa.. Vuoi fare come Gere, baggio, sharon stone? il tibet è niente rispetto ad altre ingiustizie del mondo; è un po' come la catalogna, il veneto o la scozia...solo che va molto più di moda. qual è il prossimo passo? sostenere scientology?
  • 26/06/2008 16:55
    IL CAMMELLO
    Visto che l'Italia, VUOLE PARTECIPARE ai giochi di Pechino, almeno che si abbia il coraggio civile di manifestare democraticamente . IO NON CI SAREI ANDATO ! ! !
  • 26/06/2008 19:43
    JOSEf
    Bravo Antonio,una bella idea,cerca di coinvolgere più persone possibile,sportivi,giornalisti,addetti ai lavori, reporter,tutti e di più.
  • 26/06/2008 21:59
    sara
    mi sembra ci sia una bella differenza fra il veneto e il tibet, dato che in veneto non mi sembra sia mai stato ucciso nessuno...sinceramente rimango a bocca aperta a leggere queste cose. e' vero che ci sono tanti paesei come il tibet che soffrono e non si parla certo di confini delineati su una cartina, ma si parla di diritti umani che sono stati negati, con la forza, al popolo tibetano dai governanti cinesi. fa bene, come tutte le persone che cercano di sensibilizzare l'opinione pubblica su un argomento del genere, fossero davvero tutte cosi le mode...
  • 01/07/2008 17:33
    IL PRETE
    Rossi, ma perchè partecipi in Cina alle olimpiadi. Ma non era più bello disertarle, avremmo TUTTI dato un segnale concreto al quel popolo ANTIDEMOCRATICO ! Rossi, non ti facciamo neppure gli auguri !
  • Sono presenti 6 commenti
 

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