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L'ACCOMPAGNATORE DELLA NAZIONALE RACCONTA

"Cannavaro in anestesia voleva la pizza
e che corsa per l'amuleto di Buffon
prima della sfida con la Romania"

Il racconto di Michael Hatz, l'uomo messo a disposizione dell'Italia dalla Uefa durante gli Europei. Una ventina di giorni a stretto contatto con gli azzurri, con tanti aneddoti. A partire dal braccialetto portafortuna di Gigi dimenticato in albergo prima della partita con la Romania e portato allo stadio giusto in tempo da un poliziotto in moto

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Gigi Buffon e Luca Toni Basilea, 27 giugno 2008  - "Una favola estiva". Il racconto di Michael Hatz, l'uomo messo a disposizione dell'Italia dalla Uefa durante gli Europei. Una ventina di giorni a stretto contatto con gli azzurri, con tanti aneddoti. A partire dal braccialetto portafortuna di Buffon dimenticato in albergo prima della partita con la Romania e portato allo stadio giusto in tempo da un poliziotto in moto. Ma non solo...

Perche' "Hatz ha vissuto probabilmente il mese piu' stressante di tutta la sua vita- dice l'introduzione del racconto- ma ha anche imparato per la vita...
 

Sapeva, da riunioni anticipate con la Uefa, che il lavoro con gli italiani non sarebbe stato facile, ma non immaginava che sarebbe andato a dormire per ultimo e si sarebbe svegliato per primo...".
 

Hatz menziona poi il tempo passato con Cannavaro: "Sono persino stato nella sua stanza privata in ospedale e ho visto come immediatamente dopo l'operazione emanava una fiducia incredibile, e come voleva ordinare una pizza, senza essere veramente completamente sveglio dopo l'anestesia. Una cosa divertente...".
 

"Dopo la qualificazione ai quarti, Hatz e' potuto entrare negli spogliatoi e vivere personalmente l'enorme gioia. C'era anche nel pullman della squadra quando Materazzi ha tirato fuori il suo iPod, e si poteva sentire 'Azzurro' di Adriano Celentano al massimo volume". "Ha dovuto sorridere quando Buffon aveva dimenticato il suo portafortuna, un braccialetto intrecciato di cuoio, all'hotel prima della partita contro la Romania".
 

"All'inizio- dice lui personalmente- abbiamo mandato un autista all'hotel. Lui pero' e' rimasto bloccato nel traffico. Non e' andata molto meglio a un altro autista, che e' partito invece dall'hotel. Poi ho negoziato con la polizia svizzera. Ci ho messo un pochino, ma poi e' partito un motociclista, che ha portato il braccialetto allo stadio appena in tempo. Uno sforzo ricompensato quando Buffon ha parato il rigore di Mutu".

Nel racconto anche un'altra piccola curiosita': "Il Casino' di Baden ha acquistato per 3.000 euro, che sono stati devoluti in beneficenza, un divano bianco di cuoio di Casa Azzurri firmato da Gattuso e che adesso rimarra' esposto nel Casino'".










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