Il mezzofondista cerca il minimo per i Giochi Olimpici: "Mi sento in forma - ha spiegato il sudafricano, ma difficilmente otterrò la qualificazione qui all'Arena"
Milano, 2 luglio 2008 - Il ghepardo scalpita. L’Italia gli porta fortuna. Milano di più. Era all’ombra della Madonnina quando il 16 maggio ricevette la notizia che il Tas di Losanna aveva tolto il lucchetto al suo sogno a cinque cerchi, permettendogli di tornare a gareggiare contro chi ha le gambe intrecciate di fibre muscolari. Lui, invece, le ha in fibra di carbonio. Ma questo non vuol dire che non sia in grado di correre dannatamente veloce. Poche storie.
La stella della rinnovata Notturna di Milano, che riporta la grande atletica dei meeting internazionali in città dopo una pausa di due anni, sarà Oscar Pistorius. Tanto più che ieri è arrivato il forfait dell’ultima ora di Haile Gebreselassie. L’etiope primatista del mondo nella maratona, infatti, per un fastidio al tendine, è stato costretto alla rinuncia nei 5000. E allora i riflettori saranno soprattutto per lui. Il sudafricano con gli occhi di ghiaccio e le gambe di metallo.
Sul tartan dell’Arena Brera si giocherà la prima chance di centrare il minimo per i 400 delle Olimpiadi. Sarà durissima. Oscar deve limare 1’’01 al suo primato personale (46’’56) per strappare il biglietto per Pechino. "Mi sento in forma - ha spiegato il sudafricano, autore del libro 'Dream runner' - ma difficilmente otterrò la qualificazione qui a Milano". Il tempo, però, stringe. "Ho altri due tentativi - ha aggiunto - ma sarà davvero difficile correre i 400 a Pechino con i normodotati perché ho avuto poco tempo per allenarmi, anche per il tiremolla legale sul mio ricorso. Ho più possibilità nella 4x400". Ieri Pistorius ha ricevuto dal presidente della Regione Roberto Formigoni il pettorale numero 1 per la gara. Il sudafricano ha annunciato anche i suoi programmi a lungo termine. "Sarò di sicuro alle Paralimpiadi - ha detto - e poi lavorerò per le Olimpiadi di Londra del 2012".
Stasera, comunque, scenderanno in pista tanti altri campioni dell’atletica. La pattuglia azzurra è particolarmente folta. Ci saranno i marciatori Ivano Brugnetti, che giocherà quasi in casa, e Alex Schwazer, impegnati in un’inedita prova sui 5 km in pista. Nei 400 largo alle nuove stelle italiane, il siciliano Claudio Licciardello e la novità assoluta, fra le donne, Libania Grenot, l’italo-cubana che pochi giorni fa ha portato il primato nazionale nel giro di pista a 51’’05.
Occhi puntati anche su Antonietta Di Martino che all’Arena, un anno fa, nella First League di Coppa Europa, realizzò un fantastico record nazionale a 2,03 (nel tondo). Nei 100 ostacoli la comasca Micol Cattaneo cercherà il minimo per le Olimpiadi. Dovrà battere il record italiano di Carla Tuzzi (12’’97). Assunta Legnante, capitana della Italgest, la società organizzatrice dell’appuntamento, sfiderà nel peso la padovana Chiara Rosa. Nei 100 maschili il cernuschese Simone Collio cercherà di ritrovare il passo giusto per Pechino. Fra gli atleti stranieri occhio alla russa Tatyana Lebedeva nel triplo e al francese Ronald Pognon nei 100. Ieri Pistorius e altri atleti in gara si sono allenati al campo 'Scirea' di Cinisello, dove sono stati accolti dai fan che li hanno sommersi con richieste di autografi.
Ma come fanno i piloti a concentrarsi con le umbrella girls prima della partenza? - GUARDA -