Il barese farà causa all'Aia e si sfogherà a Matrix. Fine corsa anche per Bertini e Pieri. Per la prossima stagione il numero dei fischietti scende da 43 a 39
Firenze, 5 luglio 2008 - SONO DI MENO, arbitreranno di più per non perdere la forma e mai, proprio mai, penseranno di essere perfetti. Ci mancherebbe: "Pensare di esserlo è da stupidi", afferma l’allenatore dei fischietti Pierluigi Collina.
Ieri, il presidente dell’Aia Gussoni, con il designatore al fianco, ha resi noti gli organici della Can per la prossima stagione. Fanno rumore i "dismessi", ufficialmente per avvicendamento. Difficile non collegare invece, il "pensionamento" di Paparesta, Bertini e Pieri (già sospesi, Paparesta ha patteggiato due mesi di squalifica per la vicenda delle sim), con il barcone di Calciopoli al quale l’Aia, forse un po’ tardivamente, ha troncato gli ormeggi, a prescindere dalle sentenze, sportive o giudiziarie. O meglio, ci sono ancora Rocchi e Dondarini, coinvolti nel processo di Napoli, che continueranno ad arbitrare fino a verdetto definitivo. Paparesta è furibondo e, in uno sfogo a persone fidate, avrebbe urlato la sua rabbia: "E’ una carognata, hanno fatto di tutto per farmi fuori".
Paparesta insiste sul fatto che la norma sulla permanenza nella Can per gli arbitri non in possesso della qualifica di internazionale sarebbe stata introdotta all'inizio di giugno ad hoc contro di lui. L’ormai ex arbitro, avrebbe deciso di fare causa all’Aia per risarcimento e, con i suoi legali, sta studiando la controffensiva sul piano sportivo. E forse cederà al corteggiamento delle tv (Matrix?) per raccontare la sua verità. Imbarazzo, ieri in conferenza stampa, quando un’inviata di una tv pugliese ha chiesto a Gussoni e Collina se fosse vero di un incontro tra i due e Paparesta il 20 giugno nel quale erano state date rassicurazioni al fischietto pugliese. Sguardi imbarazzati tra i due e la risposta di Collina: "Io il 20 ero all’Europeo a seguire Turchia-Croazia". "E colloqui telefonici?". Silenzio.
PER LA PROSSIMA stagione, il numero dei fischietti scende da 43 a 39, con un motivo preciso spiega Colina: "I tempi dell’arbitro pacioso e dilettante sono finiti. Li abbiamo voluti atleti e superpreparati e allora devono restare in forma scendendo in campo il più possibile. Meno sono, più arbitrano". E un richiamo all’Europeo che si tramuta in un messaggio ai nostri calciatori: "Non ci sono stati infortuni legati a interventi duri, ho visto solo 2 brutti falli e zero simulazioni, così si aiutano gli arbitri. I nostri troppo indulgenti con i giocatori rappresentativi? Monitoreremo".
di PAOLO FRANCI
Il pizzaiolo siciliano Pasqualino Barbasso si prepara per lo show di pizza acrobatica, riuscendo a far roteare un 'disco' di pasta del diametro di due metri. Barbasso, che ha vinto il titolo nel 2002, gira il mondo con il suo show. Qui è a Ostrava, nella repubblica