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Class 1, il Victory Team trionfa anche a Mosca

Per Victory 1 si tratta della terza vittoria consecutiva su tre Gp. Qatar 96 ha provato ad attaccare sin dal via, ma la collisione con Victory 7 non gli ha permesso di chiudere il gap. Gli italiani Foresti & Suardi quinti

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Victory 1 taglia il traguardo a Mosca Mosca, 7 luglio 2008 - Dopo la pole position del sabato, nella quale Victory 1 (Dubai) ha fatto segnare il tempo più veloce davanti ai norvegesi di JOTUN 90 ed i qatarioti di Qatar 96, la gara è stato uno spettacolo emozionante di fronte a molti spettatori accorsi nel ristrutturato Vodny Stadium, a pochi chilometri dal centro di Mosca.

 

Il Royal Yacht Club di Mosca, di proprietà di Azimut Yachts, è stata una location molto impegnativa per i 9 team in gara, causa lo spazio acqueo ristretto che comunque ha esaltato le capacità di guida e soprattutto lo spettacolo dei bolidi della Class 1 Offshore a sfrecciare a pochi metri da tribune e sponde del bacino fluviale. La pioggia battente non ha condizionato la gara che ha regolarmente presso il via alle 13,30 locali.

 

La procedura di partenza è stata effettuata due volte causa non corretto allineamento delle imbarcazioni. Al 2° start sono state le imbarcazioni di Dubai, Victory 1 e Victory 7, a scattare in testa alla gara tallonate da Qatar 96 e Jotun 90. Alla seconda virata c’è stato un contatto tra Qatar 96 e Victory 7, con danni ad entrambi gli scafi, che ha costretto l’equipaggio di Dubai a rientrare per sostituire un elica con evidenti danni alla murata di destra. Victory 1, con a bordo Mohammed Al Marri e Nader Bin Hendi, ha condotto la gara sin dallo start ,sfruttando ottimamente la pole e senza mai lasciarsi avvicinare dagli inseguitori per tutti i 23 giri del gran premio di Russia, girando quasi sempre con tempi da qualifica.

 

Per Victory 1 si tratta della terza vittoria consecutiva su tre Gp. Qatar 96, con a bordo HE Sheikh Hassan Al Thani e l’otto volte iridato Mbe Steve Curtis, ha provato ad attaccare sin dal via, ma la collisione con Victory 7 non gli ha permesso di chiudere il gap con Victory 1, che, con il passare dei giri, è risultato imprendibile.

 

La partecipazione Italiana ha visto l’imbarcazione n. 8 Foresti & Suardi chiudere al 5° posto ed il n. 18 Seveneleven costretto al ritiro al 5° giro per problemi ad uno dei motori. Tricolore comunque sul terzo gradino del podio grazie a Matteo Nicolini su Qatar 95 che ha chiuso la gara al 3° posto in coppia con Abdullah Al-Sulaiti.

 

Vittoria quindi per Victory 1 che ha coperto il percorso di 95,64 miglia nautiche in 59’35’’ con 1’02’’ di vantaggio su Qatar 96 ed un giro su Qatar 95. La classifica dopo le prime tre prove, su otto a calendario, vede gli iridati di Victory 1 condurre con 64 punti inseguiti dai compagni di Victory 7 con 40 e la coppia del team Qatar rispettivamente con 37pt, Qatar 95, e 35pt per Qatar 96. Primo degli Italiani il n° 8 Foresti & Suardi quinto con 25 punti. 

 

Il presidente della UIM, la Federazione Mondiale Motonautica, l’italiano Raffaele Chiulli, ha sottolineato l’importanza della nazione russa nello sviluppo di tutte le discipline della motonautica ed esaltato il lavoro della WPPA, board organizzatore dell’ evento, e della IOTA, nell’aver promosso assieme a partners internazionali di grande prestigio, un Gp con potenzialità paragonabili a quello di Monaco per l’automobilismo.

 

La IOTA, l’associazione dei Team partecipanti al mondiale di Class 1 Offshore, ha confermato il gran premio di Mosca per i prossimi quattro anni. Un accordo che permetterà agli organizzatori locali di far ulteriormente crescere l’evento di pari passo con il grosso boom che sta vivendo la nautica da diporto in Russia ed in tutte le nazioni C.I.S.

 

Il prossimo Gran Premio si svolgerà tra due settimane in Norvegia nello spettacolare fiordo di Arendal, una location, quasi da fiaba, tra le isole di Tromoy ed Hysoy, circa 200 km a sud di Oslo, dove la Class 1 andrà in scena per la dodicesima volta.
 










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