Carnago (Varese), 16 luglio 2008 - Ha il sorriso del primo giorno, Carlo Ancelotti. L'ottava stagione in rossonero e' quella delle novita' per il tecnico del Milan. Niente Champions, ma con un Ronaldinho in piu'. E il campionato da azzannare. Lo stimolo e' anche tattico: Kaka' e Ronaldinho, piu' Pato (o Borriello).
Liberta' di invenzione. "In questi giorni si parlera' molto del Milan del futuro- dice il tecnico a Milan Channel- c'e' tanto materiale a disposizione al di la' del modulo. La societa' ha fatto un grande sacrificio, sono arrivati giocatori importanti, non solo Ronaldinho. E' un'estate particolare. Contiamo di essere competitivi su tutti i fronti. Ci siamo rinforzati dietro con Zambrotta, a centrocampo con Flamini, davanti con Ronaldinho e Borriello. Abbiamo tantissime soluzioni. Ronaldinho e' un nome importante che porta entusiasmo. In tutti, anche nei giocatori.
Si trattera' di tradurre questo entusiasmo in risultati e gioco.
Ronaldinho non e' un attaccante vero, e' uno che ama spaziare, ma e' molto prolifico. L'attacco e' un reparto di qualita', un mix tra di giovani e di giocatori d'esperienza".
Ovvio che tutti gli occhi saranno puntanti su Dinho... "Mi aspetto tutto il meglio che puo' dare. Lo vogliamo mettere nelle condizioni di tornare il migliore al mondo al Milan. Trovera' l'ambiente ideale per riscattarsi. È integro e contiamo sulla sua voglia. E' chiaro che non dovra' essere ingabbiato tatticamente, dovra' far valere il suo estro. Con Ronaldinho e Kaka' dobbiamo trovare soluzioni diverse, per me e' uno stimolo affascinante: posso inventare qualcosa di diverso".
E, oltre a Pato, quest'anno c'e' anche un Borriello che scalpita. "Ha fatto una stagione ottima al Genoa e avra' il suo spazio, ha caratteristiche che possono essere utili con due trequartisti".
ALESSANDRO NESTA
"La Nazionale e' un capitolo chiuso". Alessandro Nesta chiude definitivamente le porte all'ipotesi di un suo rientro in azzurro dopo il ritorno in panchina di Marcello Lippi. "Ho lasciato, ora non e' che perche' e' andato via Donadoni torno- spiega il difensore al raduno del Milan- Se lo facessi sembrerebbe che avevo problemi con Donadoni, e non e' vero. Io ho lasciato perche' avevo grossi problemi fisici. Mi e' dispiaciuto molto, ma non torno indietro".
ALEXANDRE PATO
Prima il raduno con il Milan, per non mancare al primo giorno di scuola e soprattutto per accogliere nel migliore dei modi Ronaldinho, poi subito via per preparare le Olimpiadi con il suo Brasile: giornate intense quelle che sta vivendo Alexandre Pato.
"Il Milan mi ha lasciato tranquillo per permettermi di fare bene con la mia nazionale", ha detto il brasiliano a Milan Channel. "Sono felice di andare a giocare per il mio paese, questo è molto importante per me. Quindi adesso posso pensare solo alla nazionale e alla medaglia d'oro da conquistare a Pechino, poi tornerò qui e cercherò di fare del mio meglio anche per il Milan. Anche perché grazie al rossonero potrò cercare di conquistare la nazionale maggiore".
Oggi a Milanello arriverà Ronaldinho. "Sono contento", ha detto Pato commentando l'acquisto del connazionale dal Barcellona. "Con lui, con Kakà e con tutti gli altri campioni dobbiamo cercare di fare una buona stagione per i nostri tifosi. E per poter giocare con loro dovrò cercare di fare molto bene, dovrò fare di più di quanto fatto l'anno scorso per aiutare il Milan tornare in Champions".
CLARENCE SEEDORF
"C'è grande entusiasmo per l'arrivo di Ronaldinho. E il mercato è ancora aperto". Clarence Seedorf è soddisfatto per il colpo del Milan, che ieri ha chiuso la trattativa con il Barcellona per Ronaldinho. L'olandese spera che prima della chiusura del mercato il club rossonero metterà a segno altri colpi. "È sempre bello tornare e sentire l'affetto di tutti", dice Seedorf a Milan Channel nel primo giorno di raduno della squadra di Carlo Ancelotti. "C'è grande voglia di ricominciare e l'arrivo di Ronaldinho ha portato grande entusiasmo. Speriamo che arriveranno altri campioni".
Il centrocampista fissa gli obiettivi per la prossima stagione: "Vogliamo vincere il campionato e giocare il prossimo anno contro i campioni d'Europa. Per farlo, dobbiamo vincere la coppa Uefa. Sono obiettivi importanti, senza tralasciare la coppa Italia. Il campionato e la coppa Uefa sono comunque i due obiettivi principali. Il Milan sta creando una rosa competitiva e si continua a lavorare per migliorare le potenzialità della squadra. Il mercato è ancora aperto, dobbiamo avere pazienza". Seedorf commenta poi la performance dell'Olanda ad Euro 2008: "Ha fatto bene , ma ha trovato una Russia molto ispirata", dice l'olandese, che ha rifiutato la convocazione di Marco Van Basten per la rassegna continentale.
PAOLO MALDINI
"Essendo il mio ultimo anno, mi sarebbe piaciuto chiudere vincendo la Champions League...".
Niente da fare. "E allora faremo di tutto per vincere lo scudetto". Queste le prime parole di Paolo Maldini, alla sua ultima stagione da giocatore del Milan. "Pensate sono tesserato per il Milan dal 1978... Cosa mi ha spinto a continuare? L'amore per questo sport e l'amore per il Milan". Il capitano poi si e' sbilanciato anche sul nuovo grande acquisto rossonero: "Ronaldinho e' uno dei giocatori piu' forti che abbia mai incontrato da avversario. Sono sicuro che qui al Milan- ha aggiunto- trovera' l'ambiente giusto per tornare ai suoi livelli, qui ci sono stati tanti grandi campioni nella storia".
RINO GATTUSO
La Croce Rossa Italiana ha conferito a Rino Gattuso il diploma di benemerenza e la Medaglia di Prima Classe Cri. L'alto riconoscimento è stato assegnato al campione della nazionale e del Milan per il suo "impegno a favore dei progetti umanitari".
I riconoscimenti sono stati consegnati a Gattuso, a nome del presidente nazionale Cri, Massimo Barra, da Fausto Taverniti, consigliere per la comunicazione e la stampa Cri, tra i promotori delle iniziative a scopo umanitario che hanno visto la partecipazione del centrocampista azzurro. Nell'occasione Gattuso ha manifestato anche la sua adesione alla campagna nazionale sulla sicurezza stradale 2008, che ha come slogan "Una Vita. Proteggila!".
Ma come fanno i piloti a concentrarsi con le umbrella girls prima della partenza? - GUARDA -