Nelle urine eritropoietina di terza generazione (Cera). Aveva vinto 2 tappe. E' in stato di fermo in prefettura. E' la stessa sostanza di Duenas e Beltran
Parigi, 17 luglio 2008 - L'Agenzia antidoping francese ha confermato la positività ad Epo di Riccardo Riccò.
Lo scalatore della Saunier Duval, ha riferito il presidente dell'agenzia Pierre Bordry, è risultato positivo a un controllo effettuato dopo la quarta tappa, la cronometro disputata a Cholet. Riccò è stato prelevato dalle forze dell'ordine dall'autobus della Saunier Duval, ed è stato fischiato dagli spettatori presenti sul posto.
Vincitore fin qui di due tappe della Grande Boucle e nono in classifica generale, il corridore italiano, secondo quanto anticipato dall'edizione online de L'Equipe, avrebbe utilizzato il composto CERA, attivatore continuo dei recettori dell'eritropoietina.
Riccò faceva parte dei corridori sottoposti a controllo dall'Agenzia antidoping francese dopo i prelievi sanguigni effettuati il 3 e 4 luglio scorso, prima dell'inizio della corsa.
La Saunier Duval si ritira dalla 95/a edizione del Tour de France dopo la notizia della positivita' all'Epo del suo corridore Riccardo Ricco'.
''La sostanza a cui e' stato trovato positivo Ricco' e' la stessa dei due corridori precedentemente sospesi'', ha dichiarato Pierre Bordry, direttore dell'Agenzia francese di lotta anti-doping.
Si tratta di CERA, un tipo di Epo ''ritardo'', perche' gli effetti durano piu' a lungo, e che e' stata messa sul mercato recentemente. Sia Moises Duenas sia Manuel Beltran erano stati trovati positivi allo stesso tipo di sostanza. Le loro squadre, rispettivamente Barloworld e Liquigas, non avevano pero' ritenuto opportuno abbandonare la corsa, al contrario di quanto ha fatto la Saunier-Duval appena resa nota la positivita' di Ricco'.
LA SAUNIER DUVAL-SCOTT LASCIA IL TOUR
"Abbiamo ricevuto un comunicato questa mattina nel nostro pullman, che annunciava che uno dei nostri corridori, Riccardo Ricco', era stato trovato positivo". Joxean Fernandez, uno dei direttori sportivi della Saunier Duval-Scott, commenta la positivita' del corridore modenese all'epo di terza generazione.
"Ricco' e' riuscito a fare grandi cose per noi- prosegue- Non e' un corridore come gli altri. Noi ci fermiamo per una questione di immagine: l'immagine dello sponsor, l'immagine della squadra e l'immagine del Tour de France. Sospenderemo l'attivita' della squadra, non solamente dal Tour, ma da tutte le competizioni fin quando non sara' tutto finito. Ora aspettiamo le controanalisi: i corridori sono controllati sempre. Ho sentito parlare del Cera (acronimo dell'epo di terza generazione, ndr) da qualche mese. Non sapevo se fosse un pettegolezzo o la realta'. No ne sapevo nulla fino a questa mattina".
Deluso anche Pietro Algeri, un altro dei ds della Saunier Duval. "Non il morale per parlare di Riccardo Ricco'- dichiara- E' una catastrofe, qualcosa di molto duro. Cio' che accade e' incomprensibile. Non capisco come questo possa accadere dopo tutte le raccomandazioni che abbiamo fatto".
Ma come fanno i piloti a concentrarsi con le umbrella girls prima della partenza? - GUARDA -