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CHAMPIONS LEAGUE / PRELIMINARI

La Juve alla prova dell'Artmedia
Ranieri: "Aspettiamo da due anni"

L'allenatore dei bianconeri è fiducioso: "Siamo pronti, i ragazzi sono determinati al punto giusto". Centrocampo in emergenza: infortunati Zanetti e Marchionni

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amauri Torino, 12 agosto 2008 - "Siamo pronti, i ragazzi sono determinati al punto giusto. Per molti di loro, questo match è il coronamento di due anni di sacrifici e nessuno vuole sprecare quest'occasione di tornare in Champions League, anche se rispettiamo molto i nostri avversari".

 

Per Claudio Ranieri e tutta la Juventus il momento tanto atteso sta per arrivare. La gara d'andata del terzo turno del preliminare di Champions League contro l'Artmedia rappresenta l'obiettivo atteso da oltre due anni, da quando cioè la Juventus ha disputato l'ultima gara internazionale (ufficiale) della sua storia. I bianconeri potranno finalmente tornare a respirare l'aria di Europa. Mercoledì sera, alle 20.45 (diretta tv su Rai Uno, differita su Juventus Channel a partire da mezzanotte), la squadra di Ranieri si gioca la prima delle due chance di rientrare tra i grandi.

 

All'Olimpico di Torino è attesa una rivale inedita, che solo una volta ha incrociato i propri destini con il calcio italiano, due anni fa con l'Inter, ma il tecnico bianconero non sembra temere l'effetto sorpresa e anche per questo ha studiato a fondo l'Artmedia.

 

"Abbiamo molto rispetto per questa squadra. Ha già segnato 10 gol nei preliminari e due anni fa ha fatto davvero bene in questa competizione. Ha rifilato un 5-0 al Celtic ed è andata a vincere 3-2 in casa del Porto. Inoltre non si vincono campionati e coppe nazionali solo per caso. Ho visto alcune partite degli slovacchi -aggiunge Ranieri - e ritengo ci siano quattro o cinque giocatori interessanti".

 

Al campo quindi il compito di mettere finalmente fine all'attesa, con una certezza che il tecnico della Juventus vuole subito sottolineare, tanto per sgombrare il campo da chi ritiene questa doppia sfida come una pura formalità. "Ci sono due partite da giocare, l'errore più grosso sarebbe quello di considerare la Champions League già conquistata. Per questo credo che non ci sia un risultato che possa farci stare tranquilli in vista del ritorno a Bratislava".

 

Un po' di preoccupazione per lo staff bianconero arriva però dai giocatori infortunati. Con Zanetti e Marchionni ko per un mese e con Nedved squalificato e tre giocatori a Pechino per le Olimpiadi, Ranieri è alle prese con un vecchio problema, l'emergenza. "Sono certo però che i sostituti saranno all'altezza", ha concluso l'allenatore juventino.










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