Il presidente dell'Unione ciclistica internazionale ha reso noto la fine della contesa con gli organizzatori della Grande Boucle e che nel 2009 ci potra' essere un calendario internazionale nel quale rientreranno sia le corse del ProTour sia le corse storiche come i grandi giri
Pechino, 18 agosto 2008 - Il presidente dell'Unione ciclistica internazionale, Pat McQuaid, ha annunciato a Pechino di aver messo fine alla contesa con gli organizzatori del Tour de France e che nel 2009 ci potra' essere un calendario internazionale nel quale rientreranno sia le corse del ProTour sia le corse storiche come i grandi giri. Inoltre dal 2011 nascerebbe un nuovo sistema di ranking per i corridori e per le squadre, sulla base del quale potrebbero essere determinati gli inviti al Tour. I colloqui si sono svolti a Pechino con rappresentanti dell'Amaury Group, l'azienda proprietaria dell'Aso, l'Amaury sport organization che organizza la Grand Boucle: il mediatore e' stato il membro del Cio Jean-Claude Killy.
"Spero che quest'iniziativa possa portare alla conclusione del conflitto che abbiamo avuto per vari anni- ha detto McQuaid- I colloqui indicano che ci siamo". "Nei colloqui abbiamo chiarito all'Amaury Group che rispettiamo i loro diritti di organizzatori nelle loro gare e che chiediamo che essi rispettino l'Uci nella sua autorita'". McQuaid ha aggiunto di aver parlato anche con gli organizzatori del Giro e della Vuelta, che approverebbero l'intesa raggiunta. L'accordo dovrebbe essere formalizzato in occasione dei Mondiali di Varese nel settembre prossimo e dovrebbe portare al ritiro della sospensione da parte dell'Uci della federazione francese.
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