Udinese-Palermo 3-1. Allo stadio Friuli bianconeri a segno due volte con Toto al 9' e al 34' del primo tempo. Al 23' della ripresa Bresciano, al 25' st Inler chiude i conti
Udine, 30 agosto 2008 - Anche ad agosto e' sempre... Di Natale. Il campionato di serie A riparte cosi', con l'azzurro che trascina l'Udinese e segna due gol nel 3-1 che piega un Palermo inguardabile. I primi tre punti della nuova stagione finiscono percio' ai friulani che, dopo la pausa per le qualificazioni Mondiali, dovranno affrontare fuori casa la Juventus nella seconda giornata e poi il Borussia Dortmund, il 18 settembre nell'andata del primo turno di Coppa Uefa.
A confronto delle due difficili trasferte, la gara del Friuli sembra un ultimo test estivo. Marino, comunque, non sottovaluta l'avversario e mette in campo la formazione migliore in questo momento. Non sono disponibili Zapata e Felipe, in campo c'e' Isla. Ma e' Di Natale il punto di forza. Bastano i primi 9' della nuova stagione, all'Holly nazionale per infilare Amelia: entrato in area sulla sinistra, Di Natale resiste ed evita l'intervendo di Raggi, si accentra e insacca sul palo lontano.
Un gol stile Del Piero, quasi un messaggio a Lippi. Per i friulani il primo tempo, iniziato con un pericoloso tiro respinto a D'Agostino al 2', e' in discesa. Al 13' prova Quagliarella, Pepe intercetta e Amelia respinge. Al 25', poi, e' il turno di Isla, debole e fuori bersaglio, come Pepe 2' dopo. Il monologo bianconero e' interrotto solo da un tiro alto di Jankovic al 32'.
Poi al 34' e' ancora spettacolo Di Natale. In due tocchi: uno per arpionare in area un lancio di D'Agostino da centrocampo, l'altro per scavalcare in pallonetto Amelia leggermente fuori dai pali. E' il 2-0 che segna definitivamente la partita, anche se al 38' Miccoli prova a dare il via alla guerra tra fantasisti con un stop di tacco sulla destra dell'area e conclusione fuori. Stessa sorte per un tiro al 40'. Sono gli unici sussulti per il Palermo nel primo tempo.
I rosanero non sono ancora in condizione, ma c'e' qualcosa che non va. In mezzo al campo hanno finalmente un playmaker come Liverani, sulla destra c'e' Nocerino e in porta debutta Amelia. Pero' in attacco, al centro, c'e' un vuoto.
Perche' Cavani non e' Amauri. Li' ci vorrebbe un ariete di sfondamento, invece l'uruguaiano si limita a giocare di sponda e spreca troppo, come il tacco mancato al 39'. All'inizio della ripresa, poi al 2' e al 10', sempre Cavani spreca malamente prima un assist di Balzaretti e poi su una corta respinta del portiere su un bel tiro di Miccoli.
Decisamente meglio Bresciano che, entrato al posto di uno spento Jankovic, al 24' trova il 2-1 dopo aver ricevuto in area da Miccoli, aver resistito e scaricato di forza alle spalle di Handanovic. Cosa che pero' non gli riesce al 27', fuori di poco.
L'Udinese non si scompone minimamente, Di Natale zoppicante stringe i denti (ma non rinuncia a un tiro sul portiere al 20' a un metro dalla porta), e allora ci prova Quagliarella. Dopo un pallonetto dalla distanza finito fuori poco prima dell'intervallo, nella ripresa l'ex Samp al 22' trova di testa l'esterno della rete, mentre al 25' obbliga Amelia alla parata con uno spiovente da fuori. Al 26', pero', e' Inler che festeggia il prolungamento del contratto fino al 2013 fissando il risultato sul 3-1 con un colpo di testa su calcio d'angolo.
C'e' ancora il tempo per un tuffo di testa di Motta al 34', un diagonale fuori bersaglio di Quagliarella al 42' e un pallonetto out di Tissone nel recupero. Per l'Udinese decisamente un bel modo per iniziare.
Il tabellino
Udinese (4-3-3): Handanovic 6,5; Ferronetti 6, Coda 6, Lukovic 6, Pasquale 6,5; Inler 6,5, G. D'Agostino 7 (28' st Tissone 6), Isla 6,5 (33' st Nef sv); Pepe 6,5 (21' st Motta 6,5), Quagliarella 6,5, Di Natale 8. A disp. Belardi, Obodo, Floro Flores, Sanchez. All. Marino 7
Palermo (4-3-3): Amelia 5; Raggi 5, Dellafiore 5,5, Bovo 6, Balzaretti 6; Migliaccio 6 (33' st Simplicio sv), Liverani 5,5, Nocerino 5,5; Jankovic 5 (1' st Bresciano 6,5), Cavani 5 (29' st Lanzafame sv), Miccoli 6. A disp. Ujkani, Kjaer, Capuano, Guana. All. Colantuono 5,5
Arbitro: Banti di Livorno 6,5
Marcatori: 9' pt e 34' pt Di Natale (U), 24' st Bresciano (P), 26' st Inler (U)
Note: ammoniti Jankovic, Nocerino, Coda, Dellafiore, Isla, Miccoli. Recupero 1' pt, 5' st. Spettatori 13.000 circa.
Inghilterra campione. I britannici Stonewall Lions si sono aggiudicati il campionato mondiale di calcio omosessuale per club, battendo in finale gli argentini del Saf Gay per 5-0.