L'aretino della Liquigas ha vinto la Cordoba-Puertollano di 170,3 chilometri. Daniele resta leader della corsa battendo allo sprint il belga Tom Boonen e lo spagnolo Koldo Fernandez. Caduta per Damiano Cunego
Puertollano (Spagna), 2 settembre 2008 - Peccato per il Tour, verrebbe da dire. Daniele Bennati avrebbe potuto vincere, vista la prepotenza della sua pedalata, almeno una tappa nei tre grandi giri nello stesso anno. L'aretino della Liquigas non ha partecipato alla Grande Boucle per un infortunio e il successo nella quarta tappa della Vuelta, dopo quelli al Giro d'Italia, lo pone sempre di piu' nell'elite della velocita' su pedali: ora serve continuita'.
Questa volta l'avversario e' Tom Boonen, che nella terza frazione si era imposto proprio sulla maglia ciclamino 2008. Una rivincita netta, una volata potente negli ultimi duecento metri che non lascia spazio a repliche. Il successo per il velocista toscano e' netto.
La tappa vive sulla fuga solitaria di Jose Antonio Lopez Gil dopo otto chilometri dal via. Il corridore della Andalucia Caja Sur guadagna circa otto minuti prima che le squadre dei velocisti si organizzino. Nel momento di ricongiungimento tra il fuggitivo e il gruppo, a poco meno di otto chilometri dal traguardo, finiscono a terra alcuni corridori tra cui Damiano Cunego.
Il veronese della Lampre viene staccato di una ventina di secondi e giunge al traguardo staccato. Negli ultimi tre chilometri, nell'abitato di Cordoba, un'altra caduta (coinvolto anche il tedesco Stefan Schumacher) spezza il gruppo, che comunque cerca di organizzare la volata: i treni di Liquigas e Quick Step si allineano, Danilo Napolitano prova a fare da incomodo.
Ma Bennati e' imbattibile e s'impone nettamente sul due vincitore della Roubaix e sullo spagnolo Koldo Fernandez. Napolitano e' quarto senza praticamente disputare la volata. Domani per la quinta tappa e' in programma la cronometro individuale di 42,5 chilometri sulle strade di Ciudad Real. Il leader Bennati partira' per ultimo e ha gia' dimostrato di andar forte contro il tempo.
Inghilterra campione. I britannici Stonewall Lions si sono aggiudicati il campionato mondiale di calcio omosessuale per club, battendo in finale gli argentini del Saf Gay per 5-0.