L'ex centravanti di Milan e Fiorentina affetto dal morbo di Gehrig si confessa con Massimo Mauro su Sky. "Amo troppo il calcio e mi rifiuto di pensare che la mia è una malattia del calcio"
Roma, 4 settembre 2008 - ''Io amo troppo il calcio e mi rifiuto di pensare che la mia è una malattia del calcio. Anzi, se potessi, scenderei in campo, in cortile o all'oratorio e andrei a giocare''. E' uno dei passaggi dell'intervista realizzata su Sky dall'ex calciatore Massimo Mauro all'ex collega Stefano Borgonovo, che è stato centravanti di Como, Milan e Fiorentina.
Oggi l'ex goleador è affetto dalla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, conosciuta anche come morbo di Lou Gehrig. Nel corso della toccante intervista, Borgonovo ha anche rivelato l'intenzione di far nascere una fondazione a suo nome e di avere una gran voglia di giocare al calcio. ''Quasi quasi - dice - cinque minuti li farei''. Borgonovo ha anche aperto una scuola calcio, che esiste tutt'ora.
Inghilterra campione. I britannici Stonewall Lions si sono aggiudicati il campionato mondiale di calcio omosessuale per club, battendo in finale gli argentini del Saf Gay per 5-0.