Nei 100 metri il giamaicano ha nettamente battuto il connazionale Asafa Powell. Tagliato il traguardo i due si sono abbracciati e hanno percorso insieme un giro per salutare i tifosi dello stadio Re Baldovino
Bruxelles, 5 settembre 2008 - Chiusura di una stagione trionfale con l'ennesima perla per Usain Bolt, che ha nettamente battuto il connazionale Asafa Powell sui 100 metri al meeting di Bruxelles. Il campione olimpico si è imposto con uno strepitoso 9"77 nonostante la pista bagnata, il freddo (temperatura intorno ai 17 gradi), il forte vento contrario (1,3 metri al secondo) e una partenza disastrosa (0"223 il tempo di reazione): finire a soli 8 centesimi dal primato mondiale è stato un mezzo miracolo, insomma.
Powell, partito decisamente meglio dell'avversario, è stato ripreso inesorabilmente nella fase lanciata e ha chiuso con un 9"83 comunque notevole. "Asafa è un atleta super e io ho preso l'abitudine di fare corsa su di lui in rimonta - le parole di Bolt - siamo avversari in pista, ma subito dopo il traguardo torniamo ottimi amici". "Sono partito molto bene - ha detto Powell - ma Usain non molla nulla. Sono comunque contento della mia prova".
Prima del via, Powell concentratissimo, mentre Bolt ha mostrato come al solito il suo lato guascone mimando un incontro di pugilato con la telecamera e mettendosi in posa per il pubblico. Tagliato il traguardo, però, i due si sono abbracciati e hanno percorso insieme un giro di pista per salutare i tifosi dello stadio Re Baldovino. Il jackpot di un milione di dollari è andato a Pamela Jelimo, che ha dominato per l'ennesima volta gli 800 metri: 1'55"16 il suo eccellente tempo nonostante un leggero calo nel finale.
Brava Elisa Cusma, quarta in 1'59"26. Se la diciottenne keniana può godersi i lingotti d'oro messi in palio dalla Iaaf, per Blanka Vlasic, "solo" argento alle Olimpiadi, e' arrivata un'altra delusione. La croata, arrivata a Bruxelles con cinque vittorie su cinque meeting, ha confermato di essere in netto calo di condizione (1.94 al terzo tentativo, 1.97 al secondo) e ha dovuto cedere il passo ad Ariane Friedrich (2.00 per entrambe, ma la tedesca aveva saltato 1.97 alla prima prova). Vittoria sui 100 metri in 11"25 e addio tra le lacrime per Kim Gevaert, all'ultima gara davanti al pubblico belga. La keniana Vivian Cheruiyot (14'25"43) ha sconfitto l'etiope Meseret Defar (14'25"52) sui 5.000, lo statunitense Jeremy Wariner (44"44) ha vinto i 400 senza brillare, la russa Yelena Isinbayeva ha sbagliato tre volte a 4.85 dopo avere vinto la gara con un 4.72 fatto al secondo tentativo.
Inghilterra campione. I britannici Stonewall Lions si sono aggiudicati il campionato mondiale di calcio omosessuale per club, battendo in finale gli argentini del Saf Gay per 5-0.