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Mourinho: "Bisogna voler vincere dal primo minuto"

Josè Mourinho vuole un'Inter aggressiva, "attiva e non reattiva", nel match in programma sul campo del Torino. e sulla squalifica di Muntari: "Non meritava nemmeno il cartellino rosso. Adesso aspetto una vera aggressione e una squalifica di 6 giornate"

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José Mourinho Milano, 20 settembre 2008 - "La squadra deve avere voglia di vincere dal primo minuto. Non bisogna perdere tempo, bisogna entrare in campo per dominare". Josè Mourinho vuole un'Inter aggressiva, "attiva e non reattiva", nel match in programma domani sul campo del Torino "La squadra deve avere voglia di vincere dal primo minuto. Non bisogna perdere tempo, bisogna entrare in campo per dominare. Certo, non si può segnare al primo minuto. E non si può nemmeno vincere sempre. Ma bisogna avere questa voglia sin dall'inizio. Si deve entrare in campo per essere attivi, non reattivi", dice il tecnico portoghese.

L'esordio in Champions League, con la vittoria per 2-0 sul campo del Panathinaikos, ha consentito di apprezzare la crescita di Adriano. Il brasiliano ha realizzato il gol che ha chiuso il match. "Adriano è solo uno dei quasi 30 giocatori che ho. È importante che sia di nuovo con noi, abbiamo un'opzione in più", dice Mourinho.

"Siamo felici che lui abbia segnato un gol bellissimo ad Atene, ma siamo ancora più felici perchè questo gol ci ha dato tranquillità. La squadra è più importante di Adriano. Capisco che ci sia un interesse speciale nei suoi confronti, arriverà il momento in cui sarà titolare".

Capitolo tattico: "Il modulo? Conta la filosofia di gioco, che non cambia. Il sistema è solo una questione di posizione".

"Due o tre mesi non sono sufficienti per arrivare vicini alla perfezione, che non esiste. Dobbiamo concentrarci sul nostro gioco, non sull'analisi dell'avversario -aggiunge- visto che contro di noi gli avversari hanno cambiato spesso il loro atteggiamento. Conosco il Torino, ma non so come si presenterà domani. Dopo la gara di Champions League abbiamo lavorato bene 3 giorni, sono fiducioso". In difesa, torna a disposizione Cristian Chivu, in ballottaggio con il brasiliano Maxwell per un posto a sinistra. "Chivu è pronto. Se Maxwell è al 100%, gioca", dice Mourinho. Non ci sono altre indicazioni sulla formazione: "Non la dico".

"Dobbiamo gestire con prudenza tutto il gruppo, non solo Zlatan Ibrahimovic. Se un giocatore dice che può giocare 2-3 partite alla settimana, bisogna avere fiducia. In questo momento, abbiamo solo qualche problema a centrocampo. Negli altri settori del campo stiamo bene".

Troppo presto per pensare al derby in programma tra una settimana: "Voglio 6 punti prima del derby. Non dobbiamo pensare alla partita con il Milan. Ok, è un match speciale ma è sempre da 3 punti. Doop 2 giornate non si può parlare di classifica: aspettiamo dicembre per dire chi è in posizione migliore".

Una battuta sui risultati delle altre squadre italiane impegnate in Champions League. "La Juve ha conquistato 3 punti importanti, peccato per la Fiorentina, che avrebbe potuto ottenere un grandissimo risultato. Far bene a Lione, ad ogni modo non è facile. La Roma ha perso ma è una squadra superiore al Cluj è può vincere in Romania. Sono fiducioso, tutte le 4 squadre possono arrivare agli ottavi di finale".

"Aspetto solo che un giocatore compia una vera aggressione". Josè Mourinho non ha digerito la squalifica di 3 giornate comminata a Sulley Muntari. Il centrocampista ghanese dell'Inter è stato fermato dal giudice sportivo dopo l'espulsione rimediata nel match di sabato scorso con il Catania. "Muntari non meritava nemmeno il cartellino rosso", dice Mourinho. "Adesso aspetto una vera aggressione e una squalifica di 6 giornate", aggiunge.










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