Novità: l'invasione sotto rete non sarà considerata tale se non disturberà il gioco avversario, tranne che con i piedi. Stessa coda per il tocco della rete
Firenze, 20 settembre 2008 - Presentata oggi a Firenze, nella splendida cornice della Sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchio il 64° campionato di pallavolo di serie A maschile. Dopo il quarto posto della nazionale di Anastasi a Pechino 2008 da domenica prossima si sfideranno in A1 14 squadre e 16 in A2 per quello che, ancora una volta, è senza dubbio il campionato qualitativamente più bello del mondo.
Saluti di rito per il Presidente di Lega Diego Mosna che al termine del suo intervento ha lanciato un vero e proprio siluro alla Fipav e ai suoi vertici: "Finalmente oggi, con Anastasi in panchina, abbiamo un rapporto migliore con la nazionale". Chiaro il riferimento al burrascoso rapporto con l'ex Ct Montali voluto a tutti costi dal presidente federale e osteggiato invece da giocatori e club sino al suo esonero.
Nei primi giorni di dicembre la Federazione Pallavolo rinnoverà proprio i suoi vertici con le elezioni del direttivo. Mosna anche in questo caso non risparmia una battuta pungente: "Speriamo che chi guiderà la Fipav garantisca discontinuità rispetto al passato. Noi abbiamo bisogno di poter lavorare con progetti ad ampio respiro".
All'amministratore delegato Massimo Righi il compito di presentare le novità della prossima stagione: progetto speaker con cui si cercherà di coinvolgere il pubblico in maniera attiva negli incontri e la web tv della Lega volley. Una striscia quotidiana online che informerà il popolo del web sul mondo della pallavolo maschile di serie A. Due anche le novità dal punto di vista regolamentare: l'invasione sotto rete non sarà considerata tale se non disturberà il gioco avversario (tranne che con i piedi) e il tocco della rete. Anche in questo caso basterà non inteferire con il gioco avversario per non essere più sanzionati.
Fabrizio Gerolla