Trequarti d'ora di confronto: da una parte il tecnico, Blanc e Secco, dall'altra i giocatori non convocati in Nazionale
Vinovo (Torino), 8 ottobre 2008 - Trequarti d'ora di faccia a faccia, nel chiuso degli spogliatoi. La Juve e' ripartita cosi', dopo la sconfitta col Palermo che ha certificato lo stato di crisi. Da una parte Ranieri, Blanc e Secco, dall'altra i giocatori. O meglio, i pochi 'superstiti' visto che la rosa e' stata abbondantemente sfoltita da infortuni e convocazioni in Nazionale.
Ma a Vinovo c'erano comunque due dei 'vecchi' che nello spogliatoio contano moltissimo, Del Piero e Nedved. Poi Amauri, Marchionni, Tiago, Molinaro, Salihamidzic, Chimenti, Zebina e Iaquinta. Alle 10.30 tutti in campo, accolti dai 'cinque' e dalle pacche sulle spalle del ds Secco, che a questo punto potrebbe essere l'uomo designato a fare da collettore tra squadra e societa'.
La seduta e' iniziata all'insegna della massima concentrazione. Mancavano Buffon e Camoranesi, ancora a Coverciano nonostante i rispettivi infortuni che li hanno costretti a dare forfait in azzurro, gli acciaccati Trezeguet (ad Arezzo a curarsi), Legrottaglie (in permesso) e Mellberg e i nazionali Chiellini, De Ceglie, Marchisio, Giovinco, Grygera, Manninger, Knezevic, Poulsen ed Ekdal. Sono rimasti in palestra Zebina e Iaquinta, mentre Cristiano Zanetti ha fatto un po' di corsa sul campo.